Borse europee giù, petrolio e gas corrono: effetto Hormuz sui mercati

Borse europee giù, petrolio e gas corrono: effetto Hormuz sui mercati
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SoldiOnline.it ECONOMIA

Borse europee in calo con tensioni a Hormuz che spingono petrolio e gas. Energia in rialzo, spread Btp-Bund a 83 punti, euro stabile sul dollaro. Preferisci ascoltare il riassunto audio? Le Borse europee archiviano una seduta debole, condizionata dalle tensioni in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran e dal persistere del blocco nello stretto di Hormuz, uno dei principali corridoi mondiali per il traffico di petrolio. (SoldiOnline.it)

Ne parlano anche altri media

Le Borse europee mettono da parte le preoccupazioni per l’allargarsi del conflitto in Medio Oriente e si concentrano sui buoni segnali provenienti dalla stagione delle trimestrali. Le rinnovate aggressioni tra Usa e Iran sullo stretto di Hormuz e le minacce degli Houthi spingono però al rialzo i prezzi del petrolio, con il Brent che dopo aver superato i 95 dollari al barile è sceso sui 94 dollari. (Il Sole 24 ORE)

Le trimestrali delle big tech spingono le borse Ue, Milano chiude a più 0.97% di Andrea Biondi 22 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)

Per le materie prime energetiche c'è un nuovo balzo, sulle tensioni intorno allo stretto di Hormuz: il brent, petrolio di riferimento europeo, scambia poco sotto i 94 dollari a barile dopo aver sfiorato i 95. (RaiNews)

Borse e petrolio in diretta oggi 21 luglio | Europa debole con le tensione Usa-Iran, corrono i listini asiatici. Greggio ancora in ribasso a 88 dollari

Borse europee in calo con Milano a -1,9%. Pesano tech e lusso, vola il petrolio, gas in discesa, spread Btp-Bund a 82 punti. Stm crolla, bene Eni e Leonardo. (SoldiOnline.it)

Avvio di seduta positivo per le Borse europee e per Piazza Affari, in un contesto di mercato che continua a muoversi lungo un duplice binario. Da un lato, il recrudescersi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente continua a far impennare le quotazioni di petrolio e gas, zavorrando al contempo il comparto obbligazionario. (Borse.it)

(I dati in tempo reale). Segno più per la Borsa di Milano dove l'indice Ftse Mib guadagna lo 0,45%. (Corriere della Sera)