Intervento militare USA e UK nello Yemen: una risposta, non un'escalation

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno lanciato un attacco congiunto contro gli Houthi nello Yemen, colpendo almeno 36 obiettivi in 13 località diverse. Questa azione è stata una risposta alla recente crisi nel Mar Rosso e all'attacco che ha causato la morte di tre militari americani al confine tra Giordania e Siria.

Missile Houthi intercettato

Durante l'operazione, le forze del Comando centrale degli Stati Uniti hanno neutralizzato un missile da crociera che i ribelli Houthi stavano preparando per lanciare contro navi nel Mar Rosso. L'attacco è avvenuto alle 4 del mattino ora di Sanaa (le 2:00 in Italia).

Reazione dei ribelli

I ribelli Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno risposto con fermezza alle azioni militari. Hanno dichiarato che se non ci sarà pace per loro e per la Palestina, non ci sarà pace per nessuno.

La posizione del Regno Unito

Nonostante l'intensità dell'attacco, il Regno Unito ha affermato che non si tratta di un'escalation del conflitto. Questa è la terza volta che Stati Uniti e Regno Unito conducono un'operazione congiunta di questa portata contro gli Houthi, colpendo lanciarazzi, siti radar e droni dei ribelli yemeniti.

24 ore di fuoco

L'operazione militare, durata quasi 24 ore, ha rappresentato una rappresaglia massiccia contro i ribelli Houthi. Nonostante le tensioni, la speranza è che queste azioni possano portare a una risoluzione pacifica del conflitto.

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