Raid aerei Usa e Gb in Yemen: una risposta agli attacchi Houthi
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Redazione Esteri
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Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno condotto una serie di raid aerei contro gli Houthi a Sana'a, la capitale dello Yemen. Questa è la seconda notte di bombardamenti ordinati dall'Amministrazione Biden, in risposta all'uccisione di tre soldati americani sei giorni fa in Giordania.
Dettagli dell'operazione
Gli attacchi aerei contro lo Yemen erano già in corso dalla metà di gennaio, ma questi fanno parte di un'operazione di pochi giorni. Secondo quanto riferito da Al Jazeera e confermato da Stati Uniti e Regno Unito, almeno 30 obiettivi sono stati colpiti in almeno 10 località. Le forze armate hanno utilizzato piattaforme aeree e di superficie, compresi aerei da combattimento.
Risultati dei raid
Secondo un comunicato congiunto dei due Paesi e degli alleati che hanno sostenuto l'operazione, 36 obiettivi houthi in 13 diversi luoghi dello Yemen sono stati bombardati. Questo è stato fatto "in risposta ai continui attacchi degli Houthi contro il traffico marittimo internazionale e commerciale e le navi da guerra che navigano nel Mar Rosso".
Reazioni internazionali
La risposta militare ha suscitato l'ira di Mosca e Teheran, che hanno espresso preoccupazione per l'escalation della violenza. La situazione rimane tesa e l'attenzione internazionale è rivolta a come si svilupperanno gli eventi nei prossimi giorni.




