Attacchi coordinati di USA e UK contro obiettivi Houthi nello Yemen
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Redazione Esteri
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Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno lanciato una serie di attacchi contro gli Houthi nello Yemen, colpendo 36 obiettivi in una seconda ondata di attacchi contro i gruppi sostenuti dall'Iran. Questi attacchi sono stati effettuati da navi da guerra statunitensi e da aerei da combattimento statunitensi e britannici.
Rappresaglia per l'attacco in Giordania
Gli ultimi attacchi contro gli Houthi sono una rappresaglia per l'attacco effettuato con i droni che ha ucciso tre soldati statunitensi in Giordania lo scorso fine settimana. Questi attacchi seguono quelli in Iraq e Siria venerdì, che hanno preso di mira altre milizie appoggiate dall'Iran e la Guardia rivoluzionaria iraniana.
Il messaggio del segretario della Difesa Usa
Il segretario della Difesa Usa, Lloyd Austin, ha confermato l'azione dell'esercito Usa impegnato in una missione nel Mar Rosso insieme alla Gran Bretagna. Ha spiegato che il gruppo sostenuto dall'Iran dovrà affrontare "ulteriori conseguenze" se non cesseranno gli attacchi contro le navi. "L'azione militare di oggi invia un chiaro messaggio ai ribelli", ha dichiarato il capo del Pentagono.
La risposta dei ribelli
I ribelli filo-iraniani hanno risposto alle affermazioni di Londra che questi attacchi non rappresentano un'escalation del conflitto. Hanno dichiarato: "O c'è pace per noi e la Palestina, o non c'è pace per nessuno". Questa dichiarazione suggerisce che potrebbero essere in arrivo ulteriori azioni da parte dei ribelli.




