Raid statunitensi contro obiettivi Houthi nello Yemen

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nelle ultime ore, il Comando centrale americano (Centcom) ha reso noto che sono stati condotti raid aerei contro obiettivi militari degli Houthi nello Yemen. Gli attacchi, avvenuti ieri e oggi, hanno preso di mira un sito di comando e controllo degli Houthi, oltre a siti di produzione e stoccaggio di missili e droni, utilizzati negli attacchi contro navi da guerra americane e mercantili nella regione. Parallelamente, jet e droni francesi hanno colpito posizioni dell'Isis in Siria.

Nel contesto di un conflitto sempre più complesso, l'Onu ha lanciato un allarme riguardo alla situazione degli ospedali a Gaza, descrivendoli come "trappole mortali". Intanto, Hamas ha respinto parzialmente una lista di ostaggi che Israele sostiene debbano essere rilasciati durante la prima fase di un eventuale accordo di cessate il fuoco. Secondo l'emittente pubblica israeliana Kan, una fonte palestinese ha riferito che Hamas è disposta a rilasciare 22 dei 34 ostaggi presenti nella lista, ma si rifiuta di accettare il rilascio degli altri 12, proponendo invece di restituire 12 cadaveri.

In un altro sviluppo, i ribelli Houthi hanno lanciato due attacchi missilistici contro Israele. Nella notte tra il 30 e il 31 dicembre 2024, un missile balistico diretto verso il centro di Israele ha attivato le sirene d'allarme in diverse città, inclusa Tel Aviv, costringendo i residenti a rifugiarsi nei bunker. Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno intercettato con successo il missile, grazie al sistema avanzato di difesa Iron Dome, evitando vittime o danni materiali significativi. Tuttavia, i detriti del missile si sono schiantati nella città centrale di Bet Shemesh, vicino a Gerusalemme, dove le forze di sicurezza israeliane sono intervenute prontamente.

La milizia Houthi, sostenuta dall'Iran, ha rivendicato la responsabilità degli attacchi in un discorso televisivo attraverso il proprio portavoce, affermando di aver preso di mira anche la portaerei USS Harry S. Truman con droni e missili.

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