Omicidio a Sanremo, la donna di 59 anni trovata morta è residente a Milano
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Redazione Interno
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Una vacanza in Riviera trasformata in tragedia. Lorella Capano, 59 anni, residente a Milano, è stata trovata senza vita nella tarda serata di lunedì 6 luglio all'interno di un'abitazione di via Hope, nel cuore di Sanremo, dove si trovava per trascorrere alcuni giorni di ferie con il marito e il figlio. Sul decesso della donna, il cui corpo presentava segni di violenza al collo e ai polsi, indagano i carabinieri del comando provinciale di Imperia, coordinati dalla Procura della Repubblica, e l'ipotesi al momento più accreditata dagli inquirenti è quella dell'omicidio.
Il ritrovamento e i segni della violenza
A dare l'allarme, nella serata di ieri, sono stati i familiari che, non vedendo rientrare la donna e non ricevendo risposta alle chiamate, hanno contattato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che per accedere all'appartamento sono stati costretti a entrare dal balcone, poiché la porta d'ingresso risultava chiusa dall'interno. All'interno dell'abitazione è stato rinvenuto il corpo senza vita della cinquantanovenne, e già un primo esame esterno ha evidenziato segni riconducibili a una possibile morte violenta.
In particolare, i rilievi effettuati dai militari hanno messo in luce ecchimosi e lesioni compatibili con una stretta al collo e con una immobilizzazione forzata dei polsi, circostanze che fanno propendere gli investigatori verso la tesi dello strangolamento.
Le indagini e il ruolo del figlio
Le indagini sono attualmente in corso e condotte dai carabinieri, che stanno setacciando l'appartamento alla ricerca di tracce biologiche e impronte utili a ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti, la posizione del figlio ventenne della vittima è al centro dell'attenzione: il giovane, che si trovava in casa con i genitori in quel periodo, è stato portato in caserma per essere ascoltato e, secondo quanto si apprende, risulta essere il principale sospettato dell'omicidio.
Al momento, il ragazzo si trova ancora nella caserma dei carabinieri a disposizione degli investigatori, che stanno vagliando le sue dichiarazioni e incrociandole con i primi riscontri tecnici emersi dai sopralluoghi.
Le verifiche tecniche e il quadro investigativo
La Procura di Imperia, che ha aperto un fascicolo per omicidio, ha disposto il sequestro dell'abitazione e l'esecuzione dell'autopsia sul corpo della donna, atto fondamentale per stabilire con certezza le cause del decesso e l'effettiva dinamica delle lesioni riportate. Oltre ai rilievi scientifici all'interno della casa, i carabinieri stanno ascoltando i vicini e acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, per ricostruire gli spostamenti delle persone presenti nell'immobile nelle ore precedenti al ritrovamento.
Gli investigatori non escludono di acquisire ulteriori elementi nelle prossime ore, mentre le verifiche sull'ambiente familiare e sui rapporti tra i componenti del nucleo proseguono senza sosta per fare piena luce su quanto accaduto tra quelle mura domestiche.




