L'Italia del rugby affronta una dura sconfitta in Irlanda
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Redazione Sport
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Gli azzurri del rugby hanno cercato il riscatto nella seconda giornata del Sei Nazioni. All’Aviva Stadium di Dublino, la formazione di Gonzalo Quesada ha affrontato l’Irlanda, che nel primo turno si è imposta 17-38 in Francia. L'Italia, invece, è reduce dalla sconfitta 24-27 in casa con l’Inghilterra.
Un duro colpo
La squadra combattiva e coraggiosa che aveva affrontato l’Inghilterra a Roma, a Dublino si è dissolta. Il 36 a 0 finale con l’Irlanda indica solo parzialmente la pochezza espressa degli azzurri. Gli irlandesi hanno travolto l'Italia senza fare alcuna fatica, senza mai dare l’impressione di dover spingere sull’acceleratore.
Punteggio e prestazioni
Gli irlandesi sono andati in meta con l’apertura Crowley, il tallonatore Sheenan (due volte), la terza linea Conan, l’ala Lowe e di nuovo con un’ ala, Nash. Questo punteggio riflette la superiorità dell'Irlanda in questa partita.
Analisi del capitano
Il capitano Michele Lamaro non si è sottratto a una lucida analisi sulla sconfitta 36-0 dell'Italia a Dublino contro l'Irlanda nella seconda giornata del torne delle Sei Nazioni. Ha posto l'accento su quello della continuità dell'Italia, venuta meno dopo la buona prova con l'Inghilterra, un tallone d'Achille da sempre della nostra Nazionale.
Pressione costante
Lamaro ha anche parlato della pressione degli irlandesi: "Purtroppo oggi abbiamo spesso buttato via le palle avute a disposizione, e questo non ci ha permesso di imporre la nostra pressione su di loro, portandoci invece ad averla costantemente contro." Questa pressione costante ha sicuramente contribuito alla sconfitta dell'Italia.
Conclusione
Questa sconfitta rappresenta un duro colpo per l'Italia, ma offre anche l'opportunità di apprendere e migliorare. La squadra dovrà lavorare sodo per prepararsi per le prossime sfide del Sei Nazioni.




