Travolta da un treno a Squinzano, muore a 17 anni la ragazza che voleva fare una sorpresa al fidanzato
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Redazione Interno
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Aveva appena compiuto diciassette anni e, con ogni probabilità, un cuore colmo di quell'entusiasmo che solo i progetti d'amore sanno regalare, quando la sua esistenza è stata spezzata sui binari della stazione di Squinzano. Benedetta Daniele, questo il nome della giovane vittima, residente a Lecce e in procinto di raggiungere la maggiore età il prossimo dicembre, è deceduta nella serata di venerdì 21 agosto dopo essere stata violentemente travolta da un treno Intercity in transito.
Il convoglio, l'Intercity Notte 752, era partito proprio dal capoluogo salentino con destinazione Milano, e si trovava a percorrere il tratto ferroviario che lambisce il comune brindisino quando si è verificato l'impatto fatale. La dinamica, ancora al vaglio degli inquirenti, lascia intravedere una sequenza di eventi tanto tragica quanto improvvisa, che ha sconvolto la quiete della piccola comunità locale e gettato nello sconforto familiari e amici.
Squinzano, la dinamica dell'incidente ferroviario
Secondo una prima e dolorosa ricostruzione dei fatti, resa possibile anche grazie ad alcune testimonianze raccolte sul posto, la diciassettenne si trovava da sola all'interno dello scalo ferroviario. Appena scesa da un treno proveniente da Lecce, che l'aveva condotta fino a Squinzano per raggiungere il fidanzato e fargli una sorpresa, la ragazza avrebbe deciso di attraversare i binari in superficie, forse per abbreviare il percorso o per un momento di distrazione, senza servirsi del sottopassaggio pedonale messo a disposizione dei viaggiatori.
Mentre si accingeva a compiere quella che si sarebbe rivelata una mossa fatale, non si sarebbe accorta dell'arrivo dell'Intercity Notte 752, il quale, sopraggiungendo ad alta velocità, non ha purtroppo potuto evitare l'impatto. L'urto è stato terribile e non ha lasciato scampo alla giovane, deceduta praticamente sul colpo nonostante i tempestivi tentativi di soccorso, che si sono rivelati purtroppo inutili.
Le indagini di carabinieri e polizia ferroviaria
Sul luogo della tragedia sono immediatamente intervenuti i carabinieri della locale compagnia, insieme alla polizia ferroviaria e agli agenti della polizia locale, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e ad avviare gli accertamenti del caso. Gli investigatori stanno ora esaminando con scrupolosa attenzione ogni dettaglio per ricostruire con esattezza l'esatta dinamica dei fatti, così da fugare ogni dubbio sulle circostanze che hanno portato alla morte della ragazza.
Al momento, e questo è un elemento di rilievo emerso nelle prime ore dell'inchiesta, gli inquirenti hanno escluso in via abbastanza definitiva l'ipotesi del gesto volontario o del suicidio: non vi sarebbero elementi, né nelle testimonianze raccolte né nel comportamento precedente della vittima, che possano far pensare a una volontà autolesionistica. Sembra invece consolidarsi la pista dell'incidente, di un tragico errore di valutazione da parte di una giovane che, forse presa dall'emozione di rivedere il suo ragazzo, ha abbassato la guardia di fronte al pericolo rappresentato dai binari.
La sospensione della circolazione e il cordoglio
A seguito del grave sinistro, la circolazione ferroviaria sulla tratta interessata è stata immediatamente sospesa per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici da parte degli addetti ai lavori, causando inevitabili disagi e rallentamenti ai viaggiatori in attesa. Solo dopo diverse ore, e una volta completate le procedure di legge, il traffico è stato gradualmente ripristinato.
La notizia della morte di Benedetta ha rapidamente fatto il giro del paese, gettando nello sconcerto chi la conosceva e chi, semplicemente, ha appreso il tragico epilogo di una serata che doveva essere di festa e di gioia.
Il treno che l'ha travolta, l'Intercity Notte 752, era partito da Lecce ed era diretto a Milano, un lungo viaggio notturno che si è macchiato di una morte bianca, una delle più dolorose e assurde, quella che colpisce chi, come tanti pendolari o giovani innamorati, affronta i binari con la leggerezza di chi non immagina che la propria vita possa spezzarsi da un momento all'altro.
I carabinieri e la polizia ferroviaria stanno ora acquisendo anche i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti in stazione, nella speranza di poter chiarire gli ultimi, drammatici istanti della vita della diciassettenne.
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