Femminicidio A1, oggi i funerali di Lorena Isceri a Squinzano

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Si terranno oggi, mercoledì 9 settembre, i funerali di Lorena Isceri, la donna di 45 anni uccisa nei giorni scorsi dal suo ex compagno sulla A1, a Barberino del Mugello, vicino a Firenze. L’ultimo saluto è previsto alle 17 nella chiesa Maria Regina di via Risorgimento, a Squinzano, in provincia di Lecce, la città dove Lorena era nata e nella quale tornava per le vacanze. La salma dovrebbe arrivare nella seconda parte della mattinata, prima delle esequie del pomeriggio. Il sindaco Mario Pede ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino per accompagnare la giornata dei funerali e il momento di raccoglimento attorno alla famiglia della 45enne.

L’ultimo saluto a Lorena Isceri nella chiesa dove fu battezzata

Squinzano si prepara dunque a salutare Lorena Isceri nella chiesa Maria Regina, lo stesso luogo nel quale la donna era stata battezzata. Il funerale arriva dopo il femminicidio avvenuto sull’autostrada A1, lungo il tratto tra Firenze e Bologna. Secondo quanto emerge dalla ricostruzione riportata, Federico Vella avrebbe rapito l’ex compagna sotto casa, l’avrebbe chiusa nel bagagliaio dell’auto e successivamente l’avrebbe gettata da un cavalcavia. Lorena Isceri sarebbe stata gettata viva dal viadotto. La cerimonia delle 17 riporterà così la 45enne nella sua città natale, dove nelle ore precedenti alle esequie è atteso anche l’arrivo della salma.

La giornata dei funerali coincide con l’emergere di nuovi elementi sulla situazione di Federico Vella. L’uomo, indicato come autore dell’uccisione dell’ex compagna, era in cura da uno psichiatra da quindici anni. Il giorno prima della morte di Lorena Isceri aveva incontrato proprio il medico dal quale era seguito, rivolgendosi a lui per parlare della relazione finita. Secondo quanto riportato, Vella aveva spiegato allo psichiatra che quella storia, dopo due anni, era arrivata al capolinea. Il rapporto con lo specialista proseguiva da molto tempo, anche se negli ultimi due anni gli incontri sarebbero stati soltanto due.

Federico Vella era in cura da 15 anni e aveva visto il medico il giorno prima

Il percorso psichiatrico di Federico Vella rappresenta uno degli aspetti che stanno emergendo mentre Squinzano si prepara alle esequie. Pur essendo in cura da quindici anni, negli ultimi due anni l’uomo avrebbe effettuato soltanto due visite. Una di queste sarebbe avvenuta proprio il giorno precedente al femminicidio di Lorena Isceri, quando Vella si sarebbe rivolto al medico per parlare della conclusione del rapporto con la donna. Il dettaglio si aggiunge alle informazioni sulla fase precedente all’uccisione e sul modo in cui l’uomo descriveva la separazione dall’ex compagna, avvenuta dopo una relazione durata due anni.

Tra gli elementi riportati c’è anche una frase che Federico Vella avrebbe pronunciato parlando con un amico: «Dallo psicologo ci vanno i matti, io voglio che Lorena torni con me». Le parole si collocano nel periodo successivo alla fine della relazione e precedono quanto accaduto sull’autostrada. Nella ricostruzione della vicenda, Lorena sarebbe stata sequestrata sotto casa e caricata nel bagagliaio dell’auto prima di essere portata verso il tratto autostradale dove è stata uccisa. Sono particolari che continuano ad affiorare proprio nelle ore in cui l’attenzione si concentra sull’ultimo saluto alla donna e sull’arrivo della salma nella sua Squinzano.

Squinzano si stringe attorno alla famiglia per i funerali

Per la cittadina salentina, mercoledì 9 settembre è soprattutto il giorno dei funerali di Lorena Isceri. La 45enne era nata a Squinzano e continuava a tornarvi durante le vacanze, mantenendo un legame con il luogo nel quale oggi verranno celebrate le esequie. La funzione nella chiesa Maria Regina è fissata per le 17, mentre l’arrivo della salma è previsto già nella seconda parte della mattinata. Il lutto cittadino annunciato dal sindaco Mario Pede accompagnerà le ore dell’ultimo saluto, mentre attorno alla famiglia si concentra la partecipazione della cittadina colpita dalla morte della donna.

Parallelamente alla cerimonia funebre continuano quindi a emergere informazioni sulle ore e sui giorni che hanno preceduto il femminicidio. Federico Vella, seguito da uno psichiatra da quindici anni, aveva avuto un incontro con il medico proprio il giorno prima dell’uccisione e gli aveva parlato della relazione ormai conclusa con Lorena. La donna, secondo la ricostruzione riportata, sarebbe stata rapita sotto casa, rinchiusa nel bagagliaio e poi condotta sull’A1, dove è stata gettata da un cavalcavia. Oggi il centro dell’attenzione torna a Squinzano, nella chiesa dove Lorena Isceri era stata battezzata e dove alle 17 si svolgerà il suo funerale.

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