Tragedia sul Piave, Gaia muore a 15 anni travolta da un masso mentre scattava un selfie
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Redazione Interno
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Una giornata estiva, quella di ieri, che avrebbe dovuto essere spensierata si è trasformata in tragedia lungo le sponde del Piave, nel comune di Cesiomaggiore. Gaia De Gol, 15 anni, studentessa dell’Istituto agrario Della Lucia di Feltre e atleta della Ginnastica Feltre, è morta schiacciata da un masso staccatosi dalla massicciata del ponte che sovrasta la zona conosciuta come Cesana Beach. Con lei, due amiche, anch’esse giovanissime, che l’avevano accompagnata per trascorrere qualche ora al fiume, meta frequente per i ragazzi della zona durante l’estate.
Secondo quanto ricostruito, le tre ragazze si erano arrampicate sui grossi massi che rinforzano l’argine sotto la diga di Busche, probabilmente per scattare qualche foto. È stato allora che un lastrone di pietra, improvvisamente ceduto, ha travolto Gaia trascinandola per diversi metri e schiacciandola senza lasciarle scampo. Le amiche, pur riportando ferite, sono riuscite a mettersi in salvo, mentre la madre della vittima, Gessica, 38 anni, è stata colta da un malore ed è stata ricoverata in ospedale.
L’area, frequentata soprattutto d’estate, è considerata un punto di ritrovo per i giovani, che spesso si avventurano tra le rocce della massicciata nonostante i possibili pericoli. Gli investigatori stanno ora valutando le condizioni della struttura, per accertare eventuali negligenze nella manutenzione. Intanto, la Procura di Belluno ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, mentre i soccorritori – intervenuti con elicotteri e squadre specializzate – non hanno potuto far altro che constatare il decesso della ragazza.




