Poliziotto morto in un incidente a Roma

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Amar Kudin, un giovane poliziotto di 32 anni, ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto a Roma, nel quartiere Torrevecchia. Lunedì 18 novembre, due auto della polizia si sono scontrate frontalmente mentre una stava rientrando al commissariato e l'altra si dirigeva verso una segnalazione di rissa. Nonostante il tentativo di frenata, l'impatto è stato inevitabile. Kudin, originario di Makarska, in Croazia, era cresciuto a Paese, in provincia di Treviso, dove si era rifugiato con la madre Vesna e la sorella maggiore all'inizio degli anni Novanta, fuggendo dalla guerra nei Balcani.

Il giovane agente, in servizio sull’autoradio del Distretto di Primavalle, aveva appena effettuato l'arresto di un 34enne insieme alla collega Giada Gueli, ora ricoverata in ospedale a causa delle ferite riportate. I due agenti avevano intercettato l'uomo mentre scambiava un pacchetto contenente il bottino di un furto in un appartamento di Monte Mario. Durante il rientro al commissariato, l'auto di Kudin si è scontrata con un'altra volante della polizia, che stava recandosi sul luogo di una rissa.

Amar Kudin, oltre a essere un poliziotto dedito al suo lavoro, era anche un appassionato di rugby. Aveva deciso di rientrare nella Marca non solo per l'amore per lo sport, ma anche per stare vicino alla fidanzata Anna, con cui aveva pianificato di sposarsi a breve. Aveva già chiesto a un compagno di squadra di fargli da testimone. Inoltre, desiderava essere più vicino alla madre, vedova di guerra, che risiede ancora a Paese.

L'incidente ha suscitato profonda commozione tra i colleghi e la comunità locale, che ricordano Amar come una persona generosa e sempre pronta ad aiutare gli altri.

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