Ganna vince la crono di Valladolid, mentre Almeida accorcia su Vingegaard

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella Vuelta “taglia e cuci”, caratterizzata da percorsi spesso ridotti e da un’organizzazione non sempre all’altezza, è Filippo Ganna a mettere un punto fermo, regalando all’Italia il secondo successo di giornata dopo l’impresa di Giulio Pellizzari. Il piemontese dell’Ineos-Grenadiers ha vinto la cronometro individuale di Valladolid, riscattando così la sfortunata parentesi al Tour de France, che lo vide costretto al ritiro dopo appena una manciata di chilometri a causa di una caduta e dei successivi sintomi da commozione cerebrale.

Si è nascosto per gran parte della corsa spagnola, ma quando è stato chiamato a dare il massimo non ha tradito le aspettative: Ganna ha costruito la sua vittoria negli ultimi, decisivi, quattro chilometri, dove ha fatto registrare una media di 62,669 km/h recuperando terreno in modo netto su tutti gli avversari. A farlo tremare è stato soltanto l’australiano Jay Vine della UAE Team Emirates, distante però meno di un secondo dal campione italiano.

La sfida che tiene banco, tuttavia, rimane quella per la maglia rossa. Jonas Vingegaard, il leader della classifica, ha dovuto subire l’attacco di Joao Almeida, il quale avrebbe senza dubbio preferito un percorso completo per tentare di guadagnare secondi preziosi sul rivale. “Se la crono fosse stata più lunga? I ‘se’ non esistono nella vita, ma mi sentivo forte e abbiamo fatto una buona prova. Su Vingegaard…”, ha commentato il portoghese, il quale è comunque riuscito nell’intento di erodere dieci preziosissimi secondi al danese

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