Il Giro d’Italia a Napoli, tra diretta tv e veleggiate solidali: la tappa Paestum–Napoli vale già un primato
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Redazione Interno
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Quando mancano pochi giorni alla sesta tappa del 109° Giro d’Italia, il capoluogo campano si prepara a un nuovo abbraccio collettivo con la corsa rosa: giovedì 14 maggio 2026, i corridori affronteranno il circuito di circa 140 chilometri che da Paestum – la celebre area archeologica di origine greca – li condurrà fino al traguardo di piazza Plebiscito. Una scelta, quest’ultima, che non è affatto casuale: la piazza simbolo della città, già scenario di eventi epocali, diventerà per l’occasione il palcoscenico di un arrivo che la Città metropolitana (guidata dal sindaco Gaetano Manfredi) e la Regione Campania (con il presidente Roberto Fico) hanno voluto promuovere insieme, segnando una continuità amministrativa che per la quinta volta consecutiva porta il Giro a varcare i confini cittadini. Nessun clamore, ma un dato passa inosservato: il mondo del ciclismo, dicono gli organizzatori, «guarda a Napoli» – e lo fa mentre gli atleti si preparano a percorrere un tracciato che costeggia il mare, attraversa origini antiche e si insinua nel cuore pulsante della metropoli.
Dove seguire la tappa in tv: Rai, doppio canale e dirette senza interruzioni
Per chi non potrà assieparsi lungo i cordoli della carreggiata lato mare (dove transiteranno via Gianturco, Reggia di Portici, Volta, Vespucci, Nuova Marina e via Cristoforo Colombo), la soluzione è interamente sulle reti Rai. La giornata televisiva in rosa aprirà con un’ora di “Giro Mattina” su Rai Sport HD: qui troveranno spazio la presentazione dei corridori, le interviste del pre-gara e quel clima da partenza che spesso rivela più di quanto lasci intendere. Subito dopo, sempre sullo stesso canale, scatterà “Prima Diretta” – un segmento pensato per seguire in presa diretta il momento della partenza da Paestum, con trasmissione che proseguirà fino alle ore 14:00. Da quel momento in poi il baricentro si sposta su Rai 2: prima con “Giro in Diretta” (fino alle 16:15), poi con “Giro all’Arrivo”, il contenitore che racconta le fasi culminanti della tappa fino al fotofinish in piazza Plebiscito. Nessuna frammentazione sottoscritta, quindi: la corsa sarà visibile in chiaro dall’inizio alla fine, senza bisogno di piattaforme a pagamento né codici d’accesso.
Veleggiata solidale della Lega Navale: 150 barche ad attendere i corridori
Prima che le due ruote entrino in scena, però, sarà il mare a parlare. La Lega Navale Italiana (LNI) ha infatti mobilitato circa 150 imbarcazioni a vela per una “Veleggiata solidale del Giro” – un omaggio che vale tanto quanto un colpo d’occhio: le barche, dopo essersi radunate lungo la costa flegrea, si disporranno nello specchio d’acqua antistante il rettilineo d’arrivo, tra via Acton e via Cesario Console, proprio mentre i corridori affrontano gli ultimi metri. L’iniziativa, spiegano dalla LNI, è pensata nel segno della solidarietà e dell’inclusione: non una semplice parata, ma una presenza visiva e silenziosa che trasforma il lungomare in un palcoscenico a due livelli. E non è un caso che il momento coincida con l’arrivo nella piazza dove i tifosi, già dalle prime ore del mattino, potranno trovare postazione lungo via Nazario Sauro e via Ferdinando Acton.
Il piano traffico del 14 maggio: strade chiuse, carreggiate lato mare e divieti pedonali
L’amministrazione comunale, come prevede l’ordinanza dirigenziale per la disciplina della circolazione veicolare e pedonale, ha già messo in campo un dispositivo che non lascia spazio a improvvisazioni. Gli atleti entreranno nel territorio comunale dalla SS 162 dir, per poi immettersi su via Emanuele Gianturco; da lì procederanno su via Reggia di Portici, via Alessandro Volta, via Amerigo Vespucci, via Nuova Marina e via Cristoforo Colombo – tutte percorse esclusivamente sulla carreggiata lato mare, a significare che il fronte terra resterà in qualche caso aperto solo ai residenti o ai mezzi autorizzati. Il nodo finale si snoda tra via Ferdinando Acton, via Nazario Sauro, via Cesario Console e infine piazza Plebiscito. L’obiettivo dichiarato – garantire la sicurezza degli atleti e del pubblico lungo il percorso di gara e nelle aree logistiche della manifestazione – impone divieti di sosta e transito già dalle ore antecedenti la partenza; nessuna eccezione per i mezzi privati, se non quelle già scritte nelle deroghe previste per emergenze sanitarie e forze dell’ordine.




