Incidente mortale sul Gra all’altezza dell’Aurelia, vittima un uomo di 35 anni
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Redazione Interno
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Nelle prime ore di questa mattina, lungo il Raccordo Anulare di Roma, un tamponamento tra due autovetture ha strappato la vita a un uomo di trentacinque anni. Il sinistro – che si è consumato nei pressi del chilometro 1,900 della carreggiata esterna, in prossimità di via Aurelia – ha visto chiudere immediatamente sia la corsia centrale sia quella di sorpasso, con conseguenti code e rallentamenti già dalle prime luci dell’alba. Sul posto sono intervenute le squadre Anas e le Forze dell’Ordine, chiamate a gestire la viabilità e a permettere, nei tempi stretti del caso, il ripristino della normale circolazione.
Un impatto violentissimo e due vite segnate
Il bilancio, al momento, è drammaticamente pesante: accanto al trentacinquenne deceduto, una donna che viaggiava con lui è rimasta gravemente ferita. Le sue condizioni – riferiscono fonti operative – sono state definite critiche, tanto da richiedere un immediato trasporto in ospedale sotto codice rosso. La dinamica, ancora al vaglio della Polizia Stradale, sembra riconducibile a un tamponamento posteriore avvenuto ad alta velocità, anche se gli investigatori non escludono altre concause. Un altro episodio, avvenuto sulla stessa infrastruttura nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 aprile, aveva già visto un conducente perdere la vita al chilometro 62,200, sempre in uno scontro tra due auto. Stavolta, però, la matrice dell’incidente appare diversa: non un frontale, ma un violento impatto tra vetture che viaggiavano nello stesso senso di marcia.
Le indagini e la gestione della viabilità
Sulla carreggiata esterna, all’altezza del chilometro 2, l’allarme è scattato intorno alle 5,30, quando le segnalazioni hanno cominciato a riversarsi alle centrali operative. Sul posto gli agenti hanno rilevato i frammenti sparsi sull’asfalto e i profondi segni di frenata, elementi che – incrociati con le testimonianze raccolte – potrebbero aiutare a ricostruire gli ultimi istanti prima dello schianto. La persona deceduta, spiegano gli inquirenti, non ha avuto scampo: il è stato rinvenuto all’interno dell’abitacolo, ormai privo di vita già prima dell’arrivo dei soccorsi. I tecnici Anas, nel frattempo, hanno lavorato per rimuovere i rottami e riaprire le corsie chiuse, mentre i conducenti in transito hanno subito rallentamenti per diversi chilometri.
Cronaca e sviluppi giudiziari
La Polizia Stradale ha aperto un fascicolo d’indagine – al momento senza ipotesi di reato contro ignoti – per chiarire eventuali responsabilità. Nessuno dei due conducenti coinvolti nel tamponamento risulta, al momento, sottoposto ad accertamenti alcolimetrici o tossicologici, anche se non si esclude che tali verifiche vengano disposte nelle prossime ore. Il tratto di Raccordo interessato, particolarmente trafficato già in orari non di punta, ha mostrato ancora una volta la sua pericolosità intrinseca; lo testimoniano i numerosi sinistri che, negli ultimi mesi, si sono verificati in prossimità dello svincolo per via Aurelia. La salma del trentacinquenne è stata trasferita all’istituto di medicina legale, in attesa dell’autorizzazione alla sepoltura. La donna ricoverata, invece, resta in prognosi riservata.




