Ora solare, verso Brexit delle lancette?
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Redazione Interno
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I medici del sonno britannici, rappresentati dall'influente British Sleep Society, hanno recentemente lanciato un appello al governo del Regno Unito per eliminare definitivamente l'ora legale e mantenere l'ora solare per tutto l'anno. Questa richiesta, che arriva in concomitanza con il passaggio all'ora solare previsto per l'ultimo fine settimana di ottobre 2024, è supportata da evidenze scientifiche che mettono in luce gli effetti negativi del cambio d'ora e dell'ora legale (conosciuta anche come Daylight Saving Time o British Summer Time) sul sonno e sulla salute circadiana, strettamente legata al ritmo biologico del nostro organismo.
Gli esperti della British Sleep Society sostengono che l'alternanza tra ora legale e ora solare, che costringe a reimpostare l'orologio ogni sei mesi, abbia un impatto negativo sulla qualità del sonno delle persone. Questo cambiamento, infatti, può disturbare il ritmo circadiano, causando problemi di salute che vanno dalla difficoltà ad addormentarsi e svegliarsi, fino a disturbi più gravi come l'insonnia cronica. La richiesta di mantenere l'ora solare per tutto l'anno, quindi, non è solo una questione di comodità, ma anche di salute pubblica.
Il passaggio all'ora solare, che avverrà nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre 2024, segnerà la fine dell'ora legale per quest'anno. Tuttavia, la British Sleep Society spera che questo possa essere l'ultimo cambio d'ora, se il governo deciderà di accogliere la loro richiesta. Gli esperti sottolineano che mantenere un orario stabile tutto l'anno potrebbe migliorare significativamente la qualità del sonno e, di conseguenza, la salute generale della popolazione.
La questione del cambio d'ora è diventata un tema di dibattito non solo per la sua praticità, ma anche per le implicazioni sulla salute.




