Raid israeliani in Cisgiordania e Libano: escalation di violenza
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Redazione Esteri
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Nelle ultime ore, la situazione in Medio Oriente è precipitata con una serie di raid israeliani in Cisgiordania e Libano. A Gaza, un attacco aereo ha colpito una scuola che ospitava sfollati, causando la morte di 15 persone. L'Idf ha dichiarato che la scuola era un covo di Hamas. Nel frattempo, una delegazione israeliana è al Cairo per colloqui.
Attacco aereo a Tulkarem
In Cisgiordania, l'esercito israeliano ha condotto un attacco aereo contro palestinesi armati nella città di Tulkarem. I filmati rilasciati dall'esercito mostrano l'attacco contro i palestinesi che avevano aperto il fuoco sulle forze israeliane. Secondo l'agenzia di stampa palestinese Wafa, le forze israeliane hanno ucciso nove palestinesi in due attacchi aerei separati, mentre l'esercito israeliano afferma di aver "eliminato due cellule terroristiche".
Attacco con drone
Un drone dell’esercito israeliano ha colpito un veicolo palestinese in una zona rurale a nord-ovest di Tulkarem. L’esplosione è avvenuta lungo una strada che collega i villaggi palestinesi di Zeita e Qaffin. L’agenzia di stampa Wafa ha dichiarato che i cinque palestinesi uccisi sono stati portati in un ospedale vicino e che quattro dei corpi erano “bruciati e carbonizzati in modo irriconoscibile”.
Morte di Ismail Haniyeh
I Pasdaran iraniani hanno affermato che il leader politico di Hamas, Ismail Haniyeh, è stato ucciso da un missile a corto raggio a Teheran. Secondo i Guardiani della Rivoluzione, l'assassinio di Haniyeh è stato pianificato e portato a termine dal regime sionista, con il supporto del governo degli Stati Uniti.
Reazioni internazionali
Washington e Londra hanno esortato i loro cittadini a lasciare immediatamente Beirut, mentre la comunità internazionale osserva con preoccupazione l'escalation di violenza nella regione.




