Caldo record a maggio, l’Europa “a fuoco” vista dal satellite tra dati Esa e prime vittime
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Redazione Esteri
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L’estate sul calendario, si sa, deve ancora arrivare; eppure, in queste ore, gran parte dell’Europa si trova stretta nella morsa di un’ondata di calore tanto precoce quanto violenta, una di quelle che sembrano più da “piena estate” che da tarda primavera, come rilevato dall’Agenzia Spaziale Europea.
A fotografare la terra dallo spazio – restituendo un’immagine del Continente tinto di rosso fuoco – ci ha pensato Sentinel-3, la missione che fa parte del programma Copernicus dell’Esa e della Commissione Europea, capace di raccogliere dati relativi alla temperatura sulla superficie terrestre e sul mare. Le immagini, diffuse proprio mentre la colonnina di mercurio polverizza i record storici di maggio da Parigi a Bratislava, mostrano vaste aree in cui il suolo, complice il calore trattenuto da rocce e asfalto, raggiunge livelli termici molto superiori a quelli dell’aria.
È un quadro, quello che arriva dallo spazio, che non risparmia l’Italia: la Pianura Padana appare letteralmente “in fiamme” nella mappa, insieme a focolai roventi localizzati tra Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
L’analisi dei dati satellitari e le temperature superficiali
Secondo quanto diffuso dall’ente spaziale, il radiometro a bordo del satellite Sentinel-3 – acquisendo i dati nella giornata del 26 maggio – ha evidenziato le anomalie termiche che stanno interessando il Vecchio Continente, dove le temperature diurne del suolo vengono monitorate anche per prevenire incendi boschivi e mappare lo stato della vegetazione.
Le aree più calde evidenziate in rosso nell’immagine si trovano in Spagna, in parte del Regno Unito, della Francia e dell’Europa orientale; ma è proprio sull’Italia, e in particolare sulla regione padana, che la macchia rossa si fa più estesa e preoccupante, segno di un calore accumulato che non accenna a diminuire.
A rendere eccezionale la situazione non è solo il picco massimo – con Londra che ha toccato i 35 gradi, due gradi in più rispetto al precedente record nazionale per questo mese – ma anche la persistenza di quello che i meteorologi britannici del Met Office hanno definito “notti tropicali”, con minime che non scendono sotto i 20 gradi.
La morsa dell’afa su città e servizi tra Parigi e Milano
L’afa, intanto, mette sotto pressione città e servizi pubblici, aumentando gli allarmi per la salute e l’inquinamento in un Continente colto di sorpresa da questa intensa fase anticiclonica. A Parigi, dove ieri si è registrata la giornata di maggio più calda nella storia, l’attenzione è rivolta anche agli effetti sul torneo del Roland Garros, con previsioni che ipotizzano potenziali punte vicine a quota 40 gradi.
Da Roma a Milano, la situazione non è meno critica: il bollettino del ministero della Salute segnala per domani i primi bollini rossi dell’anno a Bologna, Firenze, Roma e Torino, mentre oggi l’allerta è già arancione in quattordici città, tra cui le stesse capitali e metropoli del nord. La Protezione civile ha dichiarato allerta gialla anche a Palermo, e sindacati come la Cgil in Emilia-Romagna hanno chiesto un’ordinanza urgente per vietare il lavoro sotto il sole nelle ore più calde, a tutela di ciclofattorini, addetti alla logistica e operai edili.
Bilancio delle vittime e sviluppi giudiziari in Europa
Dietro i numeri del caldo record, purtroppo, si contano già le prime vittime in diversi Paesi, un bilancio che le autorità stanno gestendo con cautela in attesa di conteggi definitivi a emergenza conclusa. In Francia, la portavoce del governo ha confermato sette decessi “legati direttamente o indirettamente alla calura”: due persone sono annegate in Gironda, una nella Marna, un’altra in Seine-et-Marne e una in Maine-et-Loire, mentre due persone sono decedute mentre facevano sport a Parigi e nell’hinterland di Lione.
Nel Regno Unito, invece, si registrano cinque morti: quattro ragazzi – tra cui un teenager vicino a Sheffield e un altro di soli 13 anni – sono affogati negli ultimi tre giorni dopo essersi tuffati in bacini o corsi d’acqua pericolosi in cerca di refrigerio, mentre un sessantenne è perito mentre tentava di soccorrere familiari in difficoltà nel mare della Cornovaglia.
Oltremanica, intanto, la polizia ha aperto le consuete inchieste per i decessi accidentali, mentre le compagnie ferroviarie come la South Western Rail hanno soppresso alcuni treni lungo le linee tra Londra e il sud-ovest dell’Inghilterra a causa delle rotaie surriscaldate.




