Francesco Chiofalo a "Belve": «Candidato a sindaco di Roma, ho perso il conto dei ritocchini»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Francesco Chiofalo, ospite nella puntata di “Belve” in onda questa sera su Rai 2, ha trasformato il suo faccia a faccia con Francesca Fagnani in un monologo iperbolico che difficilmente si dimentica. L’influencer romano, noto al grande pubblico per le sue passate esperienze nei reality, ha sciorinato una serie di dichiarazioni che oscillano tra l’ambizione politica più sfrenata e una confessione intima sul proprio Corpo, il tutto condito – stando alle anticipazioni – da una tale quantità di strafalcioni da costringere la stessa conduttrice a interrompersi più volte, sopraffatta dalle risate.

La sfida al Campidoglio e la “lobby dei comici”

L’annuncio, se così si può definire, arriva senza troppi giri di parole: Chiofalo intende candidarsi ufficialmente a sindaco di Roma. Sebbene la notizia arrivi a sorpresa sul set del programma di Rai 2, il diretto interessato non ha badato al realismo politico della proposta, limitandosi a ribadire la sua volontà di salire in Campidoglio senza però addentrarsi in programmi dettagliati se non quelli accennati nel corso del colloquio con Fagnani. Oltre alla “campagna elettorale” lampo, l’ex tentatore di “Temptation Island” ha puntato il dito contro quella che lui definisce una presunta lobby dei comici, lasciando intendere – senza però mai nominare esplicitamente nomi o fornire prove – che nel mondo dello spettacolo italiano esista una cerchia chiusa che gli avrebbe precluso determinate strade.

Ossessione estetica e l’amara autocritica sul “cartone animato”

Sul fronte dell’immagine, Chiofalo non ha usato mezzi termini. Alla domanda della giornalista riguardo il numero di interventi chirurgici subiti, la risposta è stata disarmante nella sua sincerità: “Tanti che ho perso il conto”. Ha elencato ritocchi a orecchie, naso, zigomi e denti, aggiungendo una battuta ricorrente nella sua narrazione recente – quella della “tazzina di latte in bocca” – per descrivere l’effetto dei lavori dentali. Forse il momento più lucido e toccante dell’intervista, però, arriva quando ammette il fallimento del suo progetto estetico iniziale. Confessa di aver sempre sognato di diventare un “principe azzurro” sofisticato, sulla scia dei “belli e dannati”, ma il risultato finale, ironizza, è stato quello di una “specie di cartone animato”. Non è mancato, in questo turbinio di esternazioni sopra le righe, un passaggio più cupo: Chiofalo ha ripercorso brevemente il dolore del bullismo subito tra i banchi di scuola e la paura paralizzante legata alla scoperta di un tumore al cervello, rivelando un lato vulnerabile che ha rotto per un attimo la leggerezza surreale del resto della puntata.

La vita sentimentale secondo “Chiofalo il nero”

Nessun argomento è stato tabù per Fagnani, che ovviamente ha sondato il terreno sul fronte delle relazioni personali dell’ospite. Chiofalo, rivendicando il suo nomignolo di “Chiofalo il nero” (precisando che non c’entra il colore della pelle), si è autodefinito esuberante. A chi gli chiedeva un conteggio delle sue storie passate, l’influencer ha risposto di essere stato “parsimonioso” fermandosi a quota trecentocinquanta. La sicurezza, o meglio, la tracotanza, emerge quando parla delle ex fidanzate: “So’ convinto che se faccio un gesto me le ripiglio”. Una frase che, nel contesto dell’intervista, ha contribuito a dipingere il ritratto di un personaggio che vive in una realtà parallela fatta di certezze granitiche e autoironia involontaria, proprio quella che sembra aver conquistato la stessa conduttrice, costretta più volte a trattenere l’ilarità mentre lui presentava serissimo le sue “idee” per la Capitale.

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