Bologna-Torino, il rigore negato accende la protesta granata
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Redazione Salute
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Bologna-Torino finisce 1-1 tra le proteste granata per un episodio da rigore contestato nel finale, con il tecnico Ignazio Abate che commenta il contatto tra Heggem e Oristanio senza nascondere il proprio rammarico. La sfida del Dall’Ara ha visto il Torino rimontare lo svantaggio e poi chiedere un calcio di rigore per un intervento in area che arbitro e VAR hanno deciso di non sanzionare.
Il contatto Heggem-Oristanio e la protesta del Torino
L’episodio contestato arriva nella parte finale della gara, quando Oristanio entra in area e cade dopo il contatto con Heggem. L’arbitro Guida lascia proseguire e anche il controllo VAR non porta alla revisione dell’azione, una decisione che alimenta le discussioni dopo il fischio finale. Alcune analisi arbitrali hanno evidenziato il dubbio sulla mancata chiamata al monitor, mentre il Torino ha sottolineato la gravità dell’episodio attraverso le parole del proprio allenatore.
Abate affronta direttamente il tema del penalty non concesso: «Accettiamo la decisione, ma l’avete visto tutti l’episodio e si commenta da solo». Il tecnico granata concentra il suo intervento anche sulla prestazione della squadra, soprattutto sulla capacità di cambiare ritmo dopo l’intervallo grazie alle sostituzioni effettuate durante la partita.
La rimonta granata dopo il vantaggio di Bernardeschi
Il Bologna parte meglio e trova il vantaggio con Federico Bernardeschi, autore della rete che permette alla squadra di Raffaele Palladino di sbloccare il risultato. Il Torino però cresce nella ripresa, aumenta la pressione offensiva e modifica il proprio assetto con gli ingressi di Patterson, Ilkhan e Kulenovic, giocatori che secondo Abate hanno contribuito ad alzare il livello fisico e il baricentro della formazione.
La reazione degli ospiti porta al pareggio firmato da Kulenovic, bravo a sfruttare una situazione favorevole e a riportare equilibrio al Dall’Ara. Per Abate il secondo tempo racconta una partita diversa rispetto alla prima frazione, con il Torino capace di produrre numeri migliori e di creare le condizioni per cercare anche il successo.
Palladino, Skorupski e le difficoltà del Bologna
Per Raffaele Palladino l’esordio sulla panchina del Bologna termina con un pareggio che lascia diversi elementi di riflessione. La squadra rossoblù aveva iniziato con maggiore incisività, ma nella seconda parte della gara ha concesso spazio agli avversari e ha subito la pressione del Torino. Il risultato ha impedito al nuovo tecnico di ottenere una vittoria nella prima partita alla guida della formazione emiliana.
Tra i protagonisti della gara emerge anche Lukasz Skorupski, coinvolto nell’azione del pareggio granata. Le critiche rivolte al portiere si concentrano sull’errore che ha permesso al Torino di tornare in partita, mentre Bernardeschi viene indicato tra gli elementi più positivi per la qualità delle giocate offensive.
Il Bologna ha avuto anche un’occasione importante nei minuti conclusivi con Piccoli, che non ha trovato la porta da posizione favorevole. La partita si chiude così con un punto per entrambe le squadre e con il confronto arbitrale sull’episodio dell’area che rimane al centro delle discussioni successive alla gara.
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