Bologna-Torino 1-1, Kulenovic riprende Bernardeschi ma il Toro protesta per un rigore negato

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SALUTE Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Salute Redazione Salute   -   Il Bologna di Raffaele Palladino non riesce a vincere nemmeno all'esordio casalingo. Al Dall'Ara finisce 1-1 contro il Torino, con i rossoblù che passano in vantaggio nel primo tempo con Federico Bernardeschi ma vengono raggiunti nella ripresa da Sandro Kulenovic, autore del primo gol in Serie A. Il pareggio lascia il Bologna fermo a due punti in classifica, mentre i granata salgono a quattro, raggiungendo Udinese e Monza.

Il Bologna parte meglio e sblocca il risultato al 14' con una rete nata da un errore difensivo del Torino. Fortini perde palla sulla trequarti, Cambiaghi ne approfitta e serve un cross rasoterra che Bernardeschi, lasciato colpevolmente solo in area, controlla e calcia di prima intenzione battendo Perri. Per l'ex Juventus si tratta del primo gol in carriera contro i granata, arrivato in un momento delicato per la sua squadra dopo l'avvicendamento in panchina.

Nel primo tempo il Bologna controlla la partita senza però riuscire a raddoppiare. Pobega sciupa una buona occasione al 35', mentre il Torino fatica a trovare sbocchi offensivi e si affida a conclusioni dalla distanza che non impensieriscono Skorupski. La squadra di Abate mostra un atteggiamento propositivo ma appare lenta e priva di idee nella costruzione della manovra.

Nella ripresa Abate cambia volto alla squadra inserendo Patterson, Ilkhan, Oristanio e Kulenovic. Il Torino alza il baricentro e comincia a rendersi pericoloso, sfruttando la maggiore fisicità dei subentrati. Al 77' arriva il pareggio: Kulenovic protegge palla al limite dell'area, supera De Silvestri e calcia verso la porta, ma Skorupski non riesce a trattenere il pallone, che finisce in rete. Per il portiere polacco è il secondo errore grave in questo campionato dopo quello di Bergamo.

Dopo il pareggio il Torino prende coraggio e nel finale sfiora anche il sorpasso. All'83' Oristanio entra in area, sterza su Heggem e cade dopo un contatto con il difensore rossoblù. L'arbitro Guida lascia proseguire e il VAR, non ravvisando un errore chiaro ed evidente, non richiama il direttore di gara alla revisione.

L'episodio scatena le proteste dei granata. Ignazio Abate sceglie la linea del fair play ma non nasconde la sua posizione: «Accettiamo la decisione, ma l'avete visto tutti l'episodio e si commenta da solo». Più diretto Oristanio, che definisce il contatto con Heggem «rigore al 110%».

Sul piano del gioco, Abate sottolinea la crescita della sua squadra nella ripresa e attribuisce il cambio di passo agli ingressi dalla panchina: «Con gli ingressi di Patterson, Ilkhan e Kulenovic abbiamo alzato baricentro e fisicità: abbiamo avuto numeri migliori del Bologna, avremmo meritato di più». Il tecnico granata ha poi spiegato che l'atteggiamento non è cambiato tra primo e secondo tempo, ma è stata la struttura della squadra a trasformarsi grazie all'aggiunta di fisicità.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.