Comprare casa a Cuneo: servono 4,3 anni di stipendio per 80 metri quadri

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Acquistare un'abitazione di 80 metri quadri in provincia di Cuneo richiede in media 4,3 anni di stipendio netto. È il dato principale che emerge dall'indagine condotta da Quadrivo, che ha messo a confronto i prezzi delle case con il reddito netto medio dichiarato in tutti i 247 comuni della Granda. L'elaborazione incrocia le quotazioni immobiliari dell'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate con i redditi dichiarati dai contribuenti, offrendo una misura immediata del peso dell'acquisto di un immobile sulle disponibilità economiche di chi vive nel territorio.

Come viene calcolato l'indicatore

Il rapporto esprime quanti anni di reddito netto medio per contribuente sarebbero necessari per coprire il valore di un appartamento di 80 metri quadri, ipotizzando di destinare l'intero stipendio all'acquisto. Non si tratta di una previsione dei tempi effettivi necessari per comprare casa, perché il calcolo non considera le spese quotidiane, la capacità di risparmio, gli eventuali mutui né le differenze di reddito tra le famiglie. È invece uno strumento comparativo che fotografa il divario tra costi immobiliari e retribuzioni in contesti territoriali differenti.

Il quadro dei redditi nella Granda

La provincia di Cuneo presenta una distribuzione dei redditi articolata, con differenze significative tra i comuni. Roddi, piccolo centro nel cuore delle Langhe, si colloca in testa alla graduatoria provinciale con un reddito medio pro capite di 34 mila euro annui, secondo i dati diffusi dal ministero dell'Economia e delle finanze relativi alle dichiarazioni dei redditi del 2024. Seguono il capoluogo con 28.394 euro, Saluzzo con 27.635, Fossano con 27.085, Mondovì con 26.915, Savigliano con 26.739 e Bra con 26.700. Il capoluogo, con quasi 44.000 contribuenti, si conferma il principale polo economico della provincia, con un reddito complessivo che sfiora 1,2 miliardi di euro. Accanto a questi dati, restano forti le fragilità: quasi 140.000 contribuenti della Granda dichiarano meno di 15.000 euro l'anno, una quota pari a circa uno su tre.

Le quotazioni immobiliari sul territorio

Sul fronte dei prezzi, le quotazioni variano sensibilmente da comune a comune. Limone Piemonte registra il valore medio più elevato, con circa 3.021 euro al metro quadro, mentre Perlo si colloca all'estremo opposto con 221 euro al metro quadro. Il capoluogo presenta una quotazione media di 1.326 euro al metro quadro, con un lieve calo del 2% rispetto all'anno precedente. I valori massimi nel comune di Cuneo si osservano nella zona D8, con 1.742 euro al metro quadro, mentre i minimi si registrano nella zona extraurbana R1, con 997 euro al metro quadro.

La provincia mostra un mercato eterogeneo, nel quale accanto a località con quotazioni elevate coesistono aree con prezzi decisamente più contenuti.

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