Wizz Air lancia la sua business class low cost, partenze da Roma entro l'anno
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Redazione Economia
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L’aviazione europea, da tempo dominata dal modello low cost, sta vivendo una trasformazione silenziosa ma significativa. Wizz Air, una delle compagnie che più ha incarnato il concetto di essenzialità a bordo, sta infatti preparando un’inversione di tendenza che punta a catturare una nuova fascia di mercato. A partire dal prossimo dicembre, la compagnia ungherese introdurrà un nuovo tipo di biglietto, denominato “Wizz Class”, il quale rappresenta un tentativo di offrire un’esperienza di volo premium senza tuttavia abbandonare la propria anima low cost. Questo esperimento, che si configurerà come una via di mezzo tra la classe economica standard e un servizio business vero e proprio, sarà inizialmente disponibile soltanto su un numero selezionato di rotte in partenza da alcune basi operative, tra cui, appunto, quella di Roma Fiumicino.
Caratteristiche e vantaggi della nuova proposta
La nuova offerta, che si distingue dalle proposte tradizionali delle compagnie di bandiera per la sua natura essenziale, si concentra su pochi ma significativi miglioramenti. Il fulcro della Wizz Class risiede nella riconfigurazione dei sedili nelle prime due file della cabina, dove il posto centrale verrà sistematicamente bloccato e lasciato vuoto. Questa scelta, apparentemente semplice, garantisce di fatto ai passeggeri che ne usufruiscono una sensibile maggiorazione dello spazio personale, permettendo un viaggio più comodo e meno affollato. A questo vantaggio primario si aggiunge, come ulteriore beneficio, la priorità nelle procedure d’imbarco, la quale consente di evitare le code e di sistemare il bagaglio a mano con maggiore tranquillità.
Un premium essenziale e le sue limitazioni
È doveroso sottolineare, tuttavia, che l’opzione Wizz Class non include una serie di servizi che sono invece considerati standard nelle business class convenzionali. Chi sceglie questo biglietto, infatti, non avrà diritto all’accesso alle lounge aeroportuali, al consumo gratuito di pasti e bevande durante il volo, né all’accumulo di punti o miglia all’interno di un programma fedeltà. Questa scelta commerciale, che tiene fede al DNA low cost della compagnia, delinea un prodotto “premium” di fatto spoglio degli elementi accessori, il cui valore risiede quasi esclusivamente nel maggior spazio fisico e in una gestione più agile dell’imbarco. Il tutto, ovviamente, sarà disponibile dietro il pagamento di una tariffa maggiorata rispetto al biglietto base.
La strategia commerciale e il contesto
La mossa di Wizz Air si inserisce in un panorama competitivo sempre più saturo, dove la ricerca di nuovi margini di profitto spinge le compagnie a esplorare nicchie di mercato precedentemente trascurate. L’obiettivo dichiarato è quello di attrarre non solo i viaggiatori d’affari più sensibili al prezzo, ma anche quella fetta di clientela leisure che, pur non volendo sostenere le spese di una business class tradizionale, è disposta a pagare un extra per un comfort superiore. L’iniziativa, che coinvolgerà oltre a Roma anche altre basi europee, si configura dunque come un test strategico il cui esito potrebbe influenzare le future scelte di altre realtà del settore low cost.




