Sicilia, ultimatum di Schifani ai balneari: via i tornelli entro dieci giorni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il governatore Renato Schifani ha posto fine ai tentennamenti, consegnando ai concessionari di Mondello un ultimatum perentorio: dieci giorni di tempo per smantellare tornelli e qualsiasi altra barriera fisica che impedisca il libero accesso al mare. Un intervento che, sebbene atteso, giunge a stagione ormai avanzata, quando il grosso del flusso turistico è già esaurito, sollevando non poche perplessità sulla sua tempistica effettiva.

La vicenda, esplosa nel vivo dell’estate grazie ai blitz del presidente di +Europa Matteo Hallissey e del consigliere regionale Ismaele La Vardera – i cui video hanno documentato gli sbarramenti –, ha costretto la politica a uscire allo scoperto dopo settimane di silenzio. L’assessora al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino aveva già tuonato poche settimane fa, definendo quelle barriere «inaccettabili» e promettendo una linea dura, ma senza fissare scadenze concrete.

Ora, la circolare dell’assessora diventa operativa, stabilendo il divieto assoluto di installare o mantenere staccionate rigide sulla battigia, tornelli e qualsivoglia dispositivo che condizioni il transito verso le aree di libero accesso. Una direttiva che, se disattesa, innescherà la procedura per la decadenza della concessione demaniale, un’ipotesi fino a ieri considerata estrema.

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