Prysmian vola nei conti ma inciampa in Borsa

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nonostante un trimestre definito "il migliore di sempre" dall'amministratore delegato Massimo Battaini, con ricavi e utili in decisa crescita, l'azione Prysmian ha registrato un brusco calo, passando di mano in una sessione con un ribasso che ha toccato il 4,73 per cento. Una reazione di Piazza Affari che appare in controtendenza rispetto ai fondamentali dell'azienda, la quale, dopo aver archiviato i primi nove mesi del 2025 con un utile netto di gruppo più che consistente, ha addirittura rivisto al rialzo le proprie previsioni per l'intero esercizio. L'utile netto, che ha raggiunto la cifra di 1.022 milioni di euro, mostra un incremento del 77,7 per cento rispetto ai 575 milioni dello stesso periodo del 2024, un balzo al quale ha contribuito in maniera significativa la plusvalenza, pari a 354 milioni, realizzata con la cessione della partecipazione in YOFC.

I numeri di una crescita solida

Oltre al dato eccezionale dell'utile, i ricavi dei primi nove mesi si sono attestati a 14.684 milioni di euro, rispetto ai 12.362 milioni del 2024, evidenziando una robusta crescita organica del 5,7 per cento. È però il terzo trimestre a essersi distinto in modo particolare, facendo registrare un incremento organico del 9,2 per cento e un Ebitda in forte aumento, elementi che hanno spinto il consiglio di amministrazione a un ottimismo concreto. Battaini, commentando i risultati, ha sottolineato come la strategia "Accelerating Growth" stia ponendo il gruppo nella condizione ideale per sfruttare le opportunità di mercato, con un focus particolare sullo sviluppo e sulla sicurezza delle infrastrutture, sia digitali che energetiche.

Le ambizioni future tra cavi sottomarini e Wall Street

Proprio in quest'ottica strategica, l'amministratore delegato ha indicato con chiarezza la volontà di espandere l'attività nel settore dei cavi sottomarini per le telecomunicazioni, un mercato in piena evoluzione. Durante la conference call di presentazione dei risultati, Battaini ha inoltre ripreso un tema caro agli investitori, quello della doppia quotazione negli Stati Uniti, affermando che il progetto di approdare al New York Stock Exchange "non è mai tramontato e lo consideriamo estremamente prezioso". Una mossa, questa, che aprirebbe nuovi orizzonti di finanziamento e di visibilità per la società milanese.

Il paradosso tra performance e andamento di Borsa

Rimane dunque il paradosso di una giornata negativa per il titolo nonostante un outlook rafforzato e dati finanziari che hanno superato le attese. Le motivazioni di questo scollamento tra i conti e le quotazioni, che spesso sfuggono a una lettura immediata, potrebbero risiedere in dinamiche di mercato più ampie o in operazioni di realizzo da parte di alcuni investitori dopo un periodo di performance positive. La società, dal canto suo, prosegue il suo cammino puntando sull'innovazione tecnologica e sull'espansione geografica, conscia di aver conseguito, almeno sul piano operativo, risultati difficilmente criticabili.

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