La Francia vola ai mondiali, il Portogallo inciampa e Ronaldo vede rosso
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Redazione Sport
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La nazionale francese ha ufficialmente staccato il biglietto per il Mondiale del 2026, chiudendo ogni discorso sul primo posto nel Girone D con un perentorio 4-0 rifilato all'Ucraina al Parc dei Principi. Kylian Mbappé, che ha guidato la manovra offensiva dei transalpini, ha firmato una doppietta personale; la seconda rete, siglata all'83', è arrivata dopo il rigore a cucchiaio con il quale, nel corso della seconda frazione di gioco, aveva sbloccato l'incontro e del quale ha poi riecheggiato il gesto nella sua esultanza. Quella dei Blues, la ventinovesima formazione a centrare la qualificazione, è stata una prestazione di forza e controllo, che ha di fatto reso le ultime partite del girone un mero esercizio di stile. Prima del fischio d'inizio, il pubblico presente nello stadio parigino ha osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime degli attentati terroristici che, nel 2015, colpirono proprio la capitale francese.
La battaglia per i play-off e la corsa islandese
Mentre i francesi, ormai certi del loro destino, possono programmare il futuro, lo scontro per l'accesso ai play-off si fa più serrato. L'Ucraina, sconfitta pesantemente, dovrà infatti guardarsi le spalle dall'Islanda, che nello stesso turno ha centrato una preziosa vittoria in trasferta in Azerbaigian. I nordici, ottenendo un secco 0-2 in terra avversaria, si sono piazzati in una posizione di vantaggio per contendersi quella seconda piazza che vale la possibilità di continuare a sognare la qualificazione attraverso i turni supplementari. Una di quelle partite, si sa, dove conta più il risultato pratico che la bellezza del gioco espresso in campo.
La notte amara del Portogallo e l'espulsione di Cristiano Ronaldo
Diversa, e per certi versi inaspettata, è stata la serata del Portogallo, costretto a rinviare i festeggiamenti dopo la sconfitta per 2-0 subita in terra irlandese. Una partita che ha riservato un evento tanto raro quanto significativo: l'espulsione di Cristiano Ronaldo. Il capitano della selezione lusitana, che in 226 apparizioni in maglia nazionale non aveva mai visto il cartellino rosso, è stato allontanato dal campo durante una gara che per i suoi è stata di pura difficoltà. Le sue parole alla vigilia, quando aveva scherzosamente invitato i tifosi avversari a non fischiarlo troppo promettendo di fare "il bravo ragazzo", sono così suonate come una beffa in seguito a un episodio che ha certamente contribuito a complicare la già negativa prestazione della squadra.
L'Albania agguanta l'occasione e l'ultimo appuntamento per i lusitani
Proprio mentre il Portogallo affrontava questa battuta d'arresto, l'Albania, operando nel proprio raggruppamento, è riuscita a centrare l'obiettivo dei play-off, aggiungendo il proprio nome alla lista di quelle nazionali che avranno una seconda possibilità. I portoghesi, dal canto loro, non hanno ora altra scelta che vincere l'ultimo decisivo incontro casalingo contro l'Armenia, ultima in classifica, per blindare il primato nel Girone F e conseguire, seppur con un ritardo non previsto, la qualificazione diretta. Una partita che, sulla carta, sembrerebbe alla loro portata, ma che dopo la prestazione contro l'Irlanda e l'assenza forzata del loro capitano assume contorni ben più complessi e delicati.




