Giulio Ciccone trionfa a San Sebastian, ora punta alla Vuelta
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Redazione Sport
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La Classica di San Sebastian, corsa basca nata nel 1981 e giunta alla 44ª edizione, è una prova che nel calendario ciclistico occupa un posto di rilievo, non solo per la sua collocazione agostana – a cavallo tra il Tour de France e la Vuelta di Spagna – ma anche per il tracciato insidioso, punteggiato di salite che mettono a dura prova anche i più preparati. Giulio Ciccone, con la vittoria di oggi, ha scritto una pagina di storia, diventando il primo italiano a imporsi nella corsa dopo 19 anni di attesa, dall’ultimo successo di Leonardo Bertagnolli nel 2006.
Il corridore della Lidl-Trek ha chiuso l’opera con un’azione solitaria negli ultimi chilometri, staccando tutti sull’asperità finale di Murgil Tontorra e resistendo al ritorno del gruppo. Jan Christen, giovane talento della UAE Emirates, ha provato a contrastarlo, ma si è dovuto arrendere a nove secondi dal passaggio del traguardo. «Non me lo aspettavo», ha ammesso Ciccone, pur consapevole della sua condizione. «Sapevo che i miei numeri erano buoni, ma ottenere subito una vittoria così importante supera ogni aspettativa».
Per Christen, secondo classificato, si tratta comunque di un risultato di prestigio, anche se la squadra, che aveva puntato alla vittoria, ha dovuto riconoscere la superiorità dell’italiano. «È stato fortissimo», ha commentato lo svizzero, mentre i suoi compagni, tra cui Isaac del Toro, hanno tentato invano di riacciuffarlo.




