Ciccone domina San Sebastián: la vittoria che corona una carriera

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Giulio Ciccone ha scritto una delle pagine più belle della sua carriera vincendo la 44ª edizione della Clásica San Sebastián, corsa che, pur essendo relativamente giovane – la prima edizione risale al 1981 –, occupa un posto di rilievo nel calendario ciclistico internazionale. Collocata a una settimana dal Tour de France e in prossimità della Vuelta di Spagna, la prova basca, con il suo tracciato aspro e selettivo, rappresenta un banco di prova per chiunque ambisca a lasciare il segno.

L’abruzzese della Lidl-Trek, che aveva abbandonato il Giro d’Italia poco prima delle tappe decisive a causa di una caduta, ha trovato nella Classica il riscatto perfetto. Dopo aver attaccato sull’ultima asperità, il Murgil Tontorra, ha mantenuto un vantaggio solitario, resistendo al ritorno del gruppo e lasciando alle spalle Jan Christen, il giovane svizzero della UAE Emirates XRG, giunto a nove secondi. «Non me lo aspettavo», ha ammesso lo stesso Ciccone, la cui affermazione interrompe un digiuno italiano durato 18 anni, dall’ultimo successo di Leonardo Bertagnolli nel 2006.

Roberto Pella, presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, ha voluto omaggiare l’impresa del corridore, sottolineando come la vittoria arrivi dopo un periodo complicato. «Ha dimostrato talento, grinta e intelligenza tattica», ha dichiarato, ricordando anche la sfortunata uscita dal Giro durante la tappa di Nova Gorica

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