L'ombra della siccità si allunga sull'Italia
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Redazione Interno
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L'Italia sta affrontando una crisi idrica senza precedenti. Dodici regioni del paese sono a rischio di siccità e il 2022 ha visto la perdita di metà delle risorse idriche medie del paese. Questa situazione ha portato l'Italia al quarto posto nell'Unione europea per lo stress idrico.
Giornata mondiale contro la desertificazione e la siccità
Il 17 giugno è stata celebrata la Giornata mondiale contro la desertificazione e la siccità, istituita dall'Onu nel 1994. Questa giornata ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle questioni legate alla desertificazione e alla siccità.
Le regioni più a rischio
Le regioni più esposte al rischio di siccità sono Basilicata, Calabria, Sicilia e Puglia. Seguono Campania, Lazio, Marche, Umbria, Toscana, Molise, Sardegna e Abruzzo. Secondo l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), il 17,4% della superficie nazionale è in stato di degrado.
La situazione in Sicilia
La Sicilia è una delle regioni più a rischio. La siccità ha raggiunto livelli preoccupanti, con una perdita del 51,5% delle risorse idriche rinnovabili nel 2022 rispetto alla media storica dal 1950. Questi dati sono stati forniti dalla Community Valore acqua per l’Italia di The European House – Ambrosetti.
Prospettive future
Nel 2023, l'aumento delle temperature e gli effetti dell'azione dell'uomo hanno generato una nuova pressione sulle risorse idriche. Entro il 2030, l'Onu prevede che dovranno essere recuperati 1 miliardo di ettari di aree degradate. La lotta contro la desertificazione e la siccità è una sfida globale che richiede un impegno congiunto di tutti i paesi.




