Nuovi autovelox a Roma, al via la taratura sui tre assi strategici della città
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Redazione Interno
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A partire dal 3 settembre, Roma Capitale avvierà le operazioni di taratura dei nuovi sistemi di controllo della velocità, che interesseranno tre nodi cruciali della viabilità. L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha chiarito che il collaudo tecnico, della durata prevista di circa trenta giorni, si svolgerà in una fase di pre-esercizio antecedente all’entrata in funzione definitiva dei dispositivi.
L’intervento, che mira a potenziare i presidi per la sicurezza stradale, riguarderà sia autovelox fissi per il rilevamento puntuale della velocità, sia un sistema in grado di calcolare quella media. Le postazioni saranno attivate lungo la Tangenziale Est, precisamente sulla via del Foro Italico, dove verranno piazzati due apparecchi: uno in direzione San Giovanni, a circa 350 metri dalla rampa d’immissione di viale della Moschea, e l’altro in direzione Stadio Olimpico, posizionato a 500 metri dall’asse di viale della Moschea.
Le altre aree coinvolte dal potenziamento dei controlli sono viale Isacco Newton e la via del Mare, snodi notoriamente interessati da un flusso veicolare intenso e da criticità legate ai comportamenti di guida. L’installazione di questi strumenti – la cui precisa ubicazione è stata definita in base a un’attenta analisi del traffico – rappresenta un tassello significativo della strategia dell’amministrazione per contenere il fenomeno dell’alta velocità, che è tra le cause primarie di incidenti.




