Operazione Secreta Collis: smantellata rete di narcotraffico a Catanzaro
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nella mattinata del 15 gennaio 2024, la Squadra Mobile della Questura di Catanzaro, con il supporto della S.I.S.C.O. di Catanzaro, diversi Reparti Prevenzione Crimine, unità cinofile della Questura di Vibo Valentia e del V Reparto Volo della Polizia di Stato, ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto. Il provvedimento, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale– Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, riguarda 20 indagati.
Collegamento tra episodi di cronaca
Il 13 marzo del 2022, due episodi di cronaca, apparentemente distanti tra di loro, hanno tenuto banco per l'intera giornata. Una rissa a mano armata fuori da una discoteca di Borgia e una volante dell’Upg Sp speronata da un Suv in viale Isonzo. Il provvedimento di fermo emesso oggi conferma il legame tra i due episodi e li mette in relazione tra di loro.
Plauso di Montuoro all'operazione
Antonio Montuoro, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e segretario della Commissione antindrangheta di Palazzo Campanella, ha espresso il suo plauso per l'operazione "Secreta collis". Secondo Montuoro, l'operazione è un segno tangibile della volontà dello Stato di essere presente in maniera costante e autorevole, lasciando sempre meno margine a chi sguazza nel pantano dell’illegalità. L'operazione ha portato al fermo di venti persone ritenute componenti di due associazioni a delinquere, legate tra loro, dedite al traffico di stupefacenti e alla detenzione di armi. È stato inoltre sequestrato un importante arsenale di armi comuni e da guerra a disposizione delle cosche del Vibonese.




