Cellula bresciana del narcotraffico albanese smantellata

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un'operazione congiunta tra la Polizia di Stato italiana e la polizia albanese, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Brescia, ha portato all'arresto di dodici persone e all'esecuzione di altre otto misure cautelari. L'inchiesta, partita da alcuni locali sul Lago di Garda, ha smantellato un'organizzazione internazionale specializzata nel traffico di cocaina dal Sudamerica all'Italia.

Il viaggio della droga iniziava in Colombia ed Ecuador, da dove veniva trasportata via nave fino ai porti di Olanda e Belgio. Da lì, la cocaina veniva caricata su camion e trasportata in Italia, con destinazione finale Brescia. Una volta giunta a destinazione, la droga veniva stoccata in anonimi magazzini e successivamente venduta sia all'ingrosso che al dettaglio, principalmente nel Bresciano, ma anche in altre città del Nord Italia.

L'operazione, denominata "Icaro", ha visto la partecipazione di investigatori della Squadra Mobile della Questura di Brescia, del Servizio Centrale Operativo (S.C.O.) e della S.I.S.C.O., con il supporto della polizia albanese. Le perquisizioni hanno interessato non solo la provincia di Brescia, ma anche quelle di Milano, Novara e Verona, oltre a coinvolgere soggetti localizzati in Albania.

Il denaro accumulato con la vendita della cocaina, che ammontava a milioni di euro, veniva poi trasferito in Albania su regolari autobus di linea.

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