Stm, gli analisti rivedono al rialzo le stime sul titolo dopo la svolta sui data center
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Redazione Economia
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Non si placa l’ondata di entusiasmo che avvolge le azioni di Stmicroelectronics, un titolo che, dopo il balzo di oltre il 15% registrato nella seduta precedente, continua a muoversi in territorio positivo sostenuto da una revisione sostanziale delle ambizioni industriali nel settore dell’intelligenza artificiale.
La società guidata dal management ha comunicato che i ricavi legati ai data center, una voce destinata a diventare predominante nel conto economico del gruppo, sono ora attesi intorno a quota un miliardo di dollari per l’esercizio 2026; questa previsione si confronta con la precedente indicazione – “agevolmente sopra i 500 milioni di dollari” – che aveva già dipinto un quadro di crescita robusta ma non certo di queste proporzioni.
È proprio questa correzione al rialzo, che del resto riflette la domanda persistente per le infrastrutture necessarie a sostenere i modelli di IA generativa, a innescare il fitto susseguirsi di report provenienti dalle principali banche d’affari.
Quattro rilanci in un mese: l’escalation di Banca Akros
Se è vero che il mercato premia le società capaci di intercettare flussi di cassa legati all’innovazione tecnologica, è altrettanto vero che gli addetti ai lavori hanno dovuto rincorrere la realtà dei fatti, alzando ripetutamente le stime per non restare indietro.
Banca Akros, che già a inizio maggio indicava un target price di 46 euro, ha operato il quarto incremento nell’arco di poche settimane, portando il prezzo obiettivo a 73 euro; gli analisti, confermando la raccomandazione "accumulate", hanno aumentato le previsioni sull’utile per azione (Eps) relative al triennio 2026-2028 con percentuali a una cifra bassa e si collocano ora, si legge nel report, con una media a una cifra percentuale al di sopra del consenso generale.
La fiducia dei broker, si noti, non deriva solo da un effetto di trascinamento settoriale, ma dalla concreta aspettativa che la divisione dedicata ai centri di calcolo possa incidere in maniera sempre più strutturale sui margini del gruppo.
Equita Sim e Intermonte: giudizi "buy" e "neutral" a confronto
Sulla stessa lunghezza d’onda, seppur con un entusiasmo meno trattenuto, si muove Equita Sim: la banca d’affari ha aumentato del 52% il target price, portandolo a 76 euro, con una raccomandazione "buy" che non lascia spazio a fraintendimenti. Ma la sostanza, al di là delle parole d’ordine del linguaggio finanziario, sta nelle cifre: gli esperti hanno ritoccato al rialzo le previsioni sui ricavi di gruppo del 2% per il 2026, del 7% per il 2027 e dell’8% per il 2028; ancor più netto l’adeguamento delle stime di Ebit, che volano rispettivamente del 15%, 39% e 36%.
Un quadro, questo, che trova una sponda anche in un giudizio più prudente come quello di Intermonte: gli analisti hanno infatti alzato il prezzo obiettivo da 43,3 a 70 euro, pur mantenendo la raccomandazione "neutral", e hanno spiegato come l’incremento medio delle stime, attestatosi sul 16%, sia da attribuire quasi esclusivamente alla leva dell’intelligenza artificiale, divenuta ormai il principale driver di crescita per l’intero comparto dei semiconduttori.
Il "denaro" continua a fluire: la reazione del mercato
L’effetto combinato di queste revisioni – che in alcuni casi hanno quasi raddoppiato le valutazioni espresse solo qualche mese fa – si traduce in un flusso costante di acquisti sul titolo. Dopo la chiusura esplosiva di ieri, Stmicroelectronics viaggia con un incremento che sfiora il punto percentuale, attestandosi poco sopra i 68,70 euro, e il volume degli scambi suggerisce che la fiducia degli investitori non sia ancora giunta a un punto di saturazione.
Il dato fondamentale, quello che gli analisti hanno dovuto metabolizzare in fretta, resta la dichiarazione aziendale relativa ai ricavi dei data center: una previsione che, oltre a indicare la soglia del miliardo per il 2026, lascia intravedere un possibile raddoppio della cifra già nell’anno successivo, qualora il contesto di domanda attuale dovesse mantenersi solido.




