Bolelli e Vavassori, la serenità fa la differenza

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Simone Bolelli e Andrea Vavassori, forti dell'anno di esperienza in più, si preparano a riprovarci. La coppia italiana, che avrebbe voluto costruire il sodalizio prima, si chiede quanti titoli avrebbero potuto vincere. Sabato, nel duello con il finlandese Harri Heliovaara e l'australiano Henry Patten, punteranno al loro primo slam insieme, impresa fallita l'anno scorso, sconfitti nella stessa Rod Laver Arena dall'australiano Matthew Ebden e dall'indiano Rohan Bopanna.

Le parole di Andrea Vavassori e Simone Bolelli, subito dopo aver conquistato la seconda finale di fila nel doppio a Melbourne, riflettono una maggiore consapevolezza. I due azzurri, alla fine, si cimentano nel "pregi e difetti dell'altro", tra battute e sorrisi. L'obiettivo dichiarato è quello di diventare la coppia n°1 del mondo di doppio. Simone Bolelli e Andrea Vavassori sono sulla strada giusta. Dopo la finale conquistata qui lo scorso anno, il doppio azzurro del torneo maschile centra il bis anche nel 2025.

Nell'ultimo atto di sabato, il duo azzurro cercherà il primo sigillo insieme a livello slam, cercando di cancellare le sconfitte all'Australian Open 2024 e al successivo Roland Garros. La coppia azzurra ha infatti sconfitto in rimonta Sem Verbeek e Andre Goransson con i parziali di 2-6, 6-3, 6-4, centrando l'ultimo atto a Melbourne a distanza di un anno. Per il duo italiano si tratta della terza finale Slam nell'ultimo anno.

La serenità, la consapevolezza e l'affiatamento sono gli elementi chiave che Bolelli e Vavassori portano in campo, determinati a raggiungere il vertice del tennis mondiale.

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