Starfield approda su PlayStation 5 il 7 aprile, insieme alle espansioni Free Lanes e Terran Armada

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   A due anni e mezzo dal suo debutto in esclusiva su PC e console della famiglia Xbox, Starfield, il colosso ruolistico a sfondo spaziale concepito da Bethesda Game Studios, si prepara a varcare le porte dell’ecosistema Sony. Sarà il 7 aprile, infatti, la data in cui il tanto discusso RPG approderà su PlayStation 5, mettendo così fine a una lunga speculazione che voleva il Titolo ormai pronto per il salto sulla piattaforma concorrente. L’operazione, va detto, non si limita a una semplice conversione: l’arrivo su PS5 coinciderà con un vero e proprio rilancio dell’intero prodotto, sostenuto da un imponente aggiornamento gratuito, denominato Free Lanes, e dal lancio di una nuova espansione a pagamento, Terran Armada, destinata ad arricchire ulteriormente la mitologia del gioco. Contestualmente all’annuncio, sono stati aperti i preordini sulle rispettive piattaforme digitali, con un prezzo di listino per l’edizione standard fissato a 49,99 euro, una mossa che allinea il costo del prodotto a quello recentemente adottato per altri porting, come Avowed, e che potrebbe rappresentare un tentativo di attrarre una nuova utenza, magari quella che aveva inizialmente snobbato il titolo.

Free Lanes, il volto nuovo dell’esplorazione spaziale

Il cuore pulsante di questa sa tornata di novità è senza dubbio rappresentato da Free Lanes, un update gratuito che gli stessi sviluppatori, pur senza etichettarlo ufficialmente come tale, considerano prossimo al concetto di una “versione 2.0” del gioco. L’intervento più significativo riguarda il comparto dell’esplorazione: l’aggiornamento introduce la possibilità di viaggiare senza soluzione di continuità tra i pianeti all’interno di uno stesso sistema stellare, una funzionalità che la community attendeva sin dai primi trailer e che va a modificare radicalmente la percezione della navigazione spaziale, rendendola meno frammentata e più immersiva. Non si tratta, però, della sola implementazione: l’update arricchisce l’universo di gioco con nuovi punti di interesse, dungeon e incontri casuali, aumentando di fatto la densità di eventi nello spazio e sui pianeti. A ciò si aggiungono elementi di gameplay inediti, come una nuova risorsa, lo X-Tech, pensata per potenziare armi e moduli delle navi, e la possibilità di portare con sé alcuni oggetti selezionati quando si intraprende la modalità New Game+. Sul fronte dell’esplorazione planetaria, fa il suo ingresso il Moon Jumper, un nuovo veicolo di superficie, mentre per coloro che amano collezionare creature aliene, arriva l’amichevole Milliewhale, un pet meccanico da tenere con sé a bordo.

Terran Armada, una nuova minaccia per i Sistemi Colonizzati

Parallelamente all’aggiornamento gratuito, Bethesda rilascerà Terran Armada, la seconda espansione narrativa dopo Shattered Space. Il DLC, il cui prezzo si aggira intorno ai dieci dollari ma che sarà incluso per i possessori delle edizioni Premium, introduce una fazione inedita e ostile, un tempo parte delle Colonie Unite e del Collettivo Freestar, scomparsa durante la Guerra Coloniale e ora tornata per seminare il caos. L’Armada Terranna, composta in larga parte da soldati ciberneticamente potenziati e da unità robotiche avanzate, rappresenta una minaccia per tutte le fazioni note, e il giocatore si troverà coinvolto in una nuova cospirazione per svelarne le reali motivazioni e fermarne l’avanzata. La nuova catena di missioni, ambientata in gran parte nel sistema Incursion, porterà con sé personaggi inediti, tra cui un nuovo compagno di viaggio dal passato controverso, nuove armi e tecnologie, e la possibilità di esplorare location finora sconosciute, come asteroidi riadattati a basi operative.

DualSense e prestazioni, il benvenuto di Sony alla galassia di Bethesda

L’approdo su PlayStation 5 non è stato lasciato al caso e, per l’occasione, il team di sviluppo ha integrato alcune delle funzionalità distintive della console. Come confermato dal PlayStation Blog, il gioco sfrutterà i grilletti adattivi del DualSense per simulare la sensazione delle diverse impugnature delle armi e persino la potenza di fuoco dell’armamento di bordo durante i combattimenti spaziali, mentre il touchpad consentirà di passare rapidamente dalla visuale in prima a quella in terza persona. Anche l’audio giocherà un ruolo chiave, con i log e le comunicazioni di bordo che potranno fuoriuscire dall’altoparlante integrato nel controller, aumentando il coinvolgimento. Sul versante puramente tecnico, chi possiede una PlayStation 5 Pro potrà usufruire di una modalità Visiva a 30 frame al secondo in risoluzione 4K nativa e di una modalità Prestazioni, capace di mantenere i 60 fps con un comparto grafico comunque migliorato. Un quadro, questo, che delinea un’operazione di ampio respiro, pensata per riconquistare i giocatori scettici e per offrire a chi non si era ancora avventurato tra le stelle un’esperienza più matura e completa.

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