Due gravi incidenti in poche ore sull'A1: sette feriti nello scontro tra Arezzo e Valdarno, code per oltre dieci chilometri
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Redazione Interno
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Una giornata nera, quella di lunedì 16 febbraio, per la circolazione lungo l'Autostrada del Sole. Due distinti e gravi incidenti, verificatisi a distanza di poche ore l'uno dall'altro nel tratto toscano dell'A1, hanno mandato in tilt il traffico, provocato il ferimento di otto persone e richiesto l'intervento dei mezzi di soccorso in condizioni di estrema difficoltà. Il primo episodio, risalente alla mattina, ha visto un mezzo pesante protagonista di una violentissima invasione di carreggiata nei pressi di Rignano sull'Arno, mentre il secondo, avvenuto nel tardo pomeriggio tra Arezzo e Valdarno, ha trasformato l'asfalto in un pericoloso groviglio di lamiere coinvolgendo due tir e tre autovetture.
Erano da poco passate le 8:25 quando i vigili del fuoco del comando di Firenze, supportati dai colleghi del distaccamento di Figline Valdarno, sono stati mobilitati per un intervento complesso al chilometro 311, nel territorio comunale di Rignano sull'Arno -10. Qui, per cause ancora al vaglio della polizia stradale, un tir ha sfondato la barriera spartitraffico, invadendo le corsie della carreggiata opposta, quella in direzione sud -2-8. L'impatto è stato violentissimo e ha provocato il blocco totale della circolazione su entrambe le direttrici, generando code chilometriche. Il conducente del mezzo pesante, un uomo di 38 anni di nazionalità straniera, è rimasto intrappolato nella cabina -5-7. Solo il tempestivo arrivo dei sanitari del 118 e l'utilizzo di un'autogru, inviata dal distaccamento di Firenze Ovest per sollevare le lamiere, hanno permesso di estrarlo e stabilizzarlo, per poi trasportarlo d'urgenza in ospedale in codice giallo -3-5.
Se la dinamica del primo sinistro, seppur spettacolare per la violenza con cui il tir ha divelto le barriere, è stata circoscritta a un unico mezzo, ben diversa e più complessa è apparsa la situazione nel tardo pomeriggio. Poco prima delle 19, all'altezza del chilometro 338, nel tratto compreso tra Arezzo e Valdarno in direzione Firenze, si è consumato un altro dramma della strada -6. Due mezzi pesanti e tre automobili sono stati coinvolti in un tamponamento a catena, la cui dinamica è ora al centro di un'inchiesta affidata agli agenti della polizia stradale. Sul posto, trasformato in un campo di battaglia, si sono precipitate diverse ambulanze, le squadre dei vigili del fuoco e il personale di Autostrade per l'Italia, trovando un bilancio provvisorio di sette feriti, due dei quali in condizioni disperate -1-6.
La gravità delle lesioni riportate da due dei coinvolti ha reso necessario l'intervento dei mezzi d'emergenza più avanzati. Per loro, elitrasportati con il Pegaso, il servizio di elisoccorso regionale, è stato disposto il trasferimento immediato all'ospedale fiorentino di Careggi, centro di riferimento per i traumi più complessi. Gli altri cinque feriti, le cui condizioni sono state giudicate meno critiche ma comunque serie tanto da meritare l'assegnazione di codici gialli e verdi, sono stati invece condotti al pronto soccorso dell'ospedale della Gruccia, nel Valdarno -1-6.




