Corpo recuperato nel Po dopo il tuffo per salvare due bambine
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Redazione Interno
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Il corpo recuperato nel Po a Calto, nel Rodigino, appartiene all’uomo che ieri pomeriggio si era tuffato nel fiume per salvare la figlia e un’amichetta. Le ricerche si sono concluse intorno alle 12 di venerdì 31 luglio, quando i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno individuato il 34enne, indicato anche come 36enne nelle ricostruzioni, scomparso nelle acque del fiume. L’uomo, di origini moldave e residente nel Bolognese, era stato trascinato via dalla corrente dopo essere riuscito a riportare le bambine verso la riva.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava trascorrendo la giornata su una delle spiagge naturali di Calto insieme alla moglie, alla figlia di sei anni e a un’altra famiglia. Intorno alle 14.30 si sarebbe accorto della situazione in acqua e si sarebbe tuffato per intervenire in aiuto delle due bambine. Dopo averle accompagnate fino alla riva, però, non è più riuscito a tornare a galla ed è stato trascinato dalla corrente del Po.
Le ricerche nel fiume Po e il recupero a Calto
Le operazioni di ricerca sono proseguite senza interruzioni dopo la scomparsa dell’uomo nelle acque del fiume Po. Il recupero è stato affidato ai sommozzatori dei vigili del fuoco, impegnati nel tratto fluviale del territorio comunale di Calto, in provincia di Rovigo. L’intervento si è concluso con il ritrovamento del corpo privo di vita, mettendo fine alle attività avviate dopo il tuffo del padre per salvare le due bambine.
La vittima era residente a Castello d’Argile, nel Bolognese, e durante la giornata al fiume si trovava con i familiari. Le informazioni raccolte sulla vicenda raccontano di un intervento compiuto per riportare in salvo la figlia e l’amichetta prima che la corrente del Po lo allontanasse dalla riva. Il ritrovamento avvenuto dopo un giorno di ricerche ha segnato il momento conclusivo di un’operazione condotta dai soccorritori nelle acque del fiume.
La tragedia dopo il salvataggio delle bambine
La vicenda di Calto riguarda un uomo che si è immerso nel Po per aiutare due bambine in difficoltà durante una giornata trascorsa lungo il fiume. Dopo il salvataggio della figlia e dell’altra bambina, il padre non è più riemerso ed è stato cercato dai soccorritori fino al ritrovamento del corpo. Le operazioni hanno coinvolto i vigili del fuoco e si sono concentrate nel punto in cui l’uomo era stato visto per l’ultima volta.
Le ricostruzioni disponibili riportano che Dumitru Abuzan, indicato nelle informazioni sulla vicenda come residente a Castello d’Argile e di origine moldava, aveva raggiunto il Po con la famiglia. Il suo gesto è emerso nel racconto degli eventi che hanno portato alla tragedia, con il recupero del corpo avvenuto il giorno successivo alla scomparsa nelle acque del fiume.
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