Volvo EX60, la domanda è così alta che la produzione aumenta

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   La risposta del mercato alla nuova Volvo EX60, il SUV elettrico di segmento D presentato alla fine di gennaio, ha superato ogni più ottimistica previsione del costruttore svedese, generando un vero e proprio boom di richieste che sta già rivoluzionando la pianificazione industriale per il 2026. Con oltre tremila prenotazioni già formalizzate nella sola Svezia, e con ordinativi che in mercati chiave come la Germania e il Regno Unito viaggiano a ritmi sostenuti, la casa di Göteborg si trova nella condizione, certo invidiabile, di dover rivedere al rialzo le proprie strategie produttive. L’obiettivo, stando a quanto emerge dalle trattative in corso con le rappresentanze sindacali, è quello di estendere i turni di lavoro estivi presso lo storico stabilimento di Torslanda: un’evenienza, questa, che rappresenterebbe una vera e propria prima volta nella storia novantanovennale dell’azienda, da sempre abituata a fermare le linee per la pausa stagionale.

Un ritmo di ordinazioni che supera quello della EX30

Il dato, a ben vedere, appare tanto più sorprendente se si considera che il portafoglio ordini, al momento, risulta aperto esclusivamente per il continente europeo; l’apertura delle prenotazioni per il mercato statunitense, infatti, è attesa solo per la tarda primavera, e ciò lascia presagire un ulteriore incremento della domanda una volta che la vettura sarà disponibile anche oltreoceano. Quel che colpisce gli analisti è la velocità con cui i clienti stanno rispondendo all’offerta: il tasso di raccolta ordini si rivela significativamente più elevato rispetto a quello fatto segnare, a suo tempo, dalla EX30, un modello pur collocato in un segmento di volume e proposto a un prezzo d’ingresso sensibilmente inferiore. La EX60, invece, si posiziona in una fascia di mercato decisamente più alta, andando a sostituire di fatto, nel medio termine, la bestseller XC60 ibrida plug-in, della quale ricalca sostanzialmente il posizionamento di prezzo: in Italia, per esempio, il listino parte da 65.350 euro.

Le ragioni tecniche di un successo annunciato

Alla base di questo riscontro così positivo vi sono le indiscutibili qualità tecniche del veicolo, che Volvo ha voluto posizionare come una vera e propria scommessa sul proprio futuro elettrico. La EX60, che monta la nuovissima piattaforma SPA3, vanta infatti un’autonomia fino a 810 chilometri nel ciclo WLTP per la versione a trazione integrale P12 AWD, un valore che la colloca ai vertici assoluti della categoria e che, di fatto, contribuisce a dissipare quella che un tempo veniva definita “ansia da ricarica”. Tale performance è resa possibile dall’architettura a 800 Volt, che consente potenze di ricarica fino a 370 kW, capaci di recuperare centinaia di chilometri di autonomia in una manciata di minuti, più o meno il tempo di una pausa caffè. Le consegne delle prime vetture ai clienti europei, tra i quali quelli italiani, sono attese a partire dal mese di luglio, con l’avvio della produzione di serie fissato per il prossimo mese di aprile.

Il “buon problema” di Volvo e la revisione dei piani 2026

Erik Severinson, chief commercial officer di Volvo Cars, ha commentato l’andamento degli ordini sottolineando come l’entusiasmo suscitato dal nuovo modello abbia di gran lunga superato le aspettative interne, definendolo un “buon problema” da dover gestire. L’azienda, ha aggiunto il dirigente, sta ora esaminando attentamente i programmi produttivi per l’intero 2026, con l’obiettivo di garantire un incremento graduale ma costante dei volumi, senza per questo mai sacrificare la qualità costruttiva che contraddistingue il marchio. La decisione di prolungare l’attività dello stabilimento di Torslanda durante il periodo estivo, qualora venisse ratificata l’intesa con i sindacati, rappresenterebbe un segnale forte della volontà di Volvo di cavalcare questa ondata di consensi, approfittando di un momento di mercato che, nonostante le difficoltà generali del settore, sembra premiare in modo netto la sua interpretazione dell’elettrico premium.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.