Il 25 aprile musei e parchi archeologici aperti gratuitamente per l’anniversario della Liberazione
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
In occasione dell’80° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il Ministero della Cultura ha disposto l’apertura gratuita di tutti i musei e i parchi archeologici statali venerdì 25 aprile. Una decisione che, oltre a celebrare una ricorrenza fondamentale per la storia italiana, offre ai cittadini l’opportunità di ripercorrere le radici culturali e artistiche del Paese.
A Ravenna, dove sei siti nazionali – tra cui alcuni riconosciuti dall’UNESCO – custodiscono capolavori dell’arte paleocristiana e bizantina, sarà possibile ammirare senza costi aggiuntivi i mosaici della Basilica di Sant’Apollinare in Classe, le architetture del Battistero degli Ariani e la maestosità del Mausoleo di Teodorico, testimonianza unica della fusione tra tradizione romana e influenze gotiche.
Anche il Molise partecipa alle celebrazioni con un programma articolato: il Parco archeologico di Sepino, gestito dalla Direzione regionale musei, propone una serie di iniziative che uniscono storia e riflessione sul presente. Dieci luoghi della cultura apriranno le porte ai visitatori, permettendo un viaggio nel tempo che, in un’epoca di incertezze globali, invita a riscoprire i valori alla base della libertà conquistata ottant’anni fa.
Stessa possibilità per chi si troverà in Abruzzo: a Chieti, i musei archeologici di Villa Frigerj e La Civitella saranno accessibili liberamente, mentre in Campania l’ingresso gratuito riguarderà non solo le collezioni permanenti ma anche alcune mostre temporanee allestite per l’occasione.




