Nel pomeriggio del 4 settembre 2024, un'esplosione devastante ha scosso un'azienda di impiantistica situata in via Nascosa, Latina
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L'incidente, avvenuto intorno alle 17:00, ha causato la morte di un operaio di 58 anni e il ferimento grave di un suo collega. La deflagrazione è stata provocata da un boiler ad aria, che ha squarciato la tranquillità della zona, risuonando nei quartieri limitrofi Q4 e Q5.
L'azienda coinvolta, la PST, è specializzata in impiantistica idraulica e meccanica, con particolare attenzione alla lavorazione dei metalli e delle plastiche. Al momento dell'incidente, i due operai stavano lavorando su un serbatoio di gas liquido, che improvvisamente è esploso, causando la tragedia.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti prontamente i soccorsi, con diverse ambulanze del 118 e un'eliambulanza. La polizia della questura di Latina, supportata dai carabinieri, ha avviato un'indagine per ricostruire l'accaduto e determinare le cause esatte dell'esplosione. Al momento, le autorità stanno esaminando le condizioni di sicurezza dell'azienda e verificando se siano state rispettate tutte le normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.
Questo incidente si inserisce in un contesto preoccupante di morti sul lavoro in Italia. Nei primi sette mesi del 2024, il numero di incidenti mortali sul lavoro ha raggiunto livelli allarmanti, sollevando interrogativi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sull'efficacia delle misure preventive adottate dalle aziende.




