Koopmeiners, la Roma ci pensa: la Juve apre al prestito, Gasperini lo aspetta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il calciomercato estivo, si sa, vive di tempistiche proprie e di incastri che solo chi opera nel settore conosce veramente. E il caso di Teun Koopmeiners, centrocampista olandese in uscita dalla Juventus, ne è l'esempio perfetto. Da un lato, la Vecchia Signora deve fare cassa e liberare spazio in un organico che chiede a gran voce nuovi innesti; dall'altro, la Roma di Gian Piero Gasperini, che l'olandese lo conosce fin troppo bene, valuta l'opportunità di portarlo nella Capitale.

Un'operazione, quella che lega i due club, che sembra essere molto più di una semplice suggestione estiva, anche se al momento le distanze economiche e le esigenze di bilancio delle parti rendono il tutto un rompicapo da risolvere.

La Juve deve vendere, Koopmeiners è sul mercato

La situazione in casa bianconera è chiara: per poter concretizzare gli ultimi colpi di mercato richiesti da Luciano Spalletti, la dirigenza guidata da Giovanni Carnevali e Ricky Massara deve prima sfoltire la rosa. E il nome in cima alla lista dei partenti è proprio quello di Teun Koopmeiners, un investimento da 51 milioni di euro più bonus (per la precisione 54,7 milioni più 6 di bonus) che, dopo due stagioni vissute tra alti e bassi a Torino, non ha convinto appieno.

Il peso del suo cartellino a bilancio, circa 33 milioni di euro, rende la sua cessione un'operazione delicata che la Juventus non può assolutamente trasformare in una minusvalenza. Le gerarchie di Spalletti, tra l'altro, lo vedono scivolare inevitabilmente indietro rispetto a giocatori come Locatelli, Thuram e Douglas Luiz, e questo ha accelerato la volontà di trovare una sistemazione per l'olandese. L'obiettivo prioritario è piazzarlo, ma la strada è in salita.

La suggestione Roma e il fattore Gasperini

Ed è qui che entra in gioco la Roma. Come riportato da diversi organi di stampa, tra cui Tuttosport, i giallorossi hanno bisogno di cedere due o tre pedine importanti per rientrare nei parametri del settlement agreement, con il rischio di esclusione dalle Coppe in caso di mancato rispetto delle regole. I nomi in uscita sarebbero quelli di Soulé e, soprattutto, di Manu Koné, corteggiato dalla Premier League. Una volta liberato spazio e risorse, però, la Roma potrebbe davvero fare un tentativo concreto per Koopmeiners.

E il nome di Gasperini, in questo senso, è la chiave di volta: il tecnico lo conosce perfettamente dai tempi dell'Atalanta, dove l'olandese ha vissuto le sue stagioni migliori, segnando addirittura 29 gol in tre anni. Sotto la guida di Gasperini, Koopmeiners potrebbe ritrovare quella fiducia e quei meccanismi tattici che a Torino, con Thiago Motta, Tudor e lo stesso Spalletti, ha faticato a ritrovare.

Prestito, riscatto e l'ostacolo dell'ingaggio

La soluzione più praticabile, e che sembra prendere sempre più piede, è quella di un prestito, magari con diritto o obbligo di riscatto. La Juventus, infatti, pur di evitare una minusvalenza e di non tenere in rosa un giocatore fuori dal progetto, potrebbe accettare di cederlo temporaneamente, magari spalmando il costo dell'operazione in più esercizi. La Roma, dal canto suo, non ha la liquidità per un acquisto a titolo definitivo in questo momento, e il prestito rappresenterebbe l'unica formula percorribile.

Ma c'è un altro scoglio, non da poco: l'ingaggio di Koopmeiners, che si aggira intorno ai 4.5-5 milioni di euro netti a stagione, una cifra importante che la Roma dovrebbe essere disposta a sostenere, magari con un contributo della Juventus. Un'operazione insomma complessa, ma non impossibile, che tiene banco nelle ultime settimane di mercato.

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