Eni e Bmw, accordo per il rifornimento delle flotte aziendali con il biocarburante HVO di Enilive
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Redazione Economia
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Una nuova intesa tra il colosso energetico italiano e il gruppo automobilistico tedesco, siglata nella giornata di oggi, punta a ridurre l'impatto ambientale del trasporto su strada attraverso l'impiego di un carburante innovativo. Eni e BMW Group hanno infatti annunciato un accordo per il rifornimento delle flotte aziendali BMW in Italia con HVOlution, un biocarburante diesel prodotto al 100% da materie prime rinnovabili da Enilive, la società del gruppo Eni dedicata alla mobilità sostenibile.
L'iniziativa, che segue l'alleanza tra Eni e BMW Italia annunciata nel giugno 2025, si inserisce in una strategia più ampia che mira a sfruttare tutte le tecnologie disponibili per accelerare la transizione energetica.
HVOlution: caratteristiche e impatto ambientale
L'HVO, acronimo di Hydrotreated Vegetable Oil, è un biocarburante ottenuto principalmente da scarti e residui, come oli di cottura esausti e grassi animali, che vengono lavorati nelle bioraffinerie Enilive di Venezia e Gela.
A differenza di altre soluzioni, l'HVO in purezza è considerato un carburante "drop-in": questo significa che può essere utilizzato nei motori diesel esistenti, a partire da quelli immatricolati dopo il 2014 e omologati secondo lo standard europeo EN 15940, senza richiedere alcuna modifica al motore o alle infrastrutture di distribuzione.
Secondo i dati forniti da Enilive, nel corso del 2025 l'utilizzo del suo HVO ha permesso una riduzione media delle emissioni di CO₂ equivalente del 79,5% lungo l'intera filiera, se paragonato al mix di combustibili fossili di riferimento.
La sperimentazione sulle flotte e la tracciabilità del carburante
Le flotte aziendali del gruppo BMW coinvolte nell'accordo utilizzeranno HVO puro durante i loro spostamenti in Italia, Germania e Austria, dove è disponibile una rete di circa 1.700 stazioni di servizio Enilive che forniscono il prodotto HVOlution.
BMW Group ha già avviato delle flotte dimostrative e di sviluppo alimentate esclusivamente con questo biocarburante e, per garantire una piena trasparenza, sta sviluppando una nuova soluzione tecnica che consente di tracciare in modo coerente il carburante utilizzato da ciascun veicolo, confrontando i dati del rifornimento con quelli dei sistemi di pagamento delle flotte.
"Siamo molto lieti di collaborare con Eni per i nostri test e la flotta oggetto di sperimentazione," ha dichiarato Martin Kaufmann, Senior Vice President Powertrain Development di BMW Group, sottolineando come Eni utilizzi veicoli BMW nella propria flotta aziendale e come Enilive sia un operatore di primo piano nella promozione dei carburanti rinnovabili in Europa.
Le dichiarazioni dei vertici aziendali e le prospettive
L'accordo rappresenta un esempio concreto di partnership tra l'industria automobilistica e quella energetica per affrontare la sfida della decarbonizzazione. "Lo sviluppo della collaborazione con BMW Group e BMW Italia rappresenta un ulteriore passo verso la decarbonizzazione del trasporto su strada," ha commentato Stefano Ballista, Amministratore delegato di Enilive, aggiungendo che l'HVO in purezza è una soluzione immediatamente disponibile ed efficace che non richiede modifiche ai motori o alle infrastrutture.
L'iniziativa si inserisce nella convinzione di BMW Group che, per ridurre le emissioni degli oltre 250 milioni di veicoli circolanti in Europa, sia necessario aumentare la diffusione di carburanti da materie prime rinnovabili, affiancandoli ad altre tecnologie per la propulsione. Per diffondere una maggiore conoscenza di questi biocarburanti, BMW Italia offrirà inoltre un voucher per l'utilizzo di HVOlution Enilive a tutti i clienti che acquistano nuovi veicoli diesel BMW in Italia.




