Gli Imagine Dragons accendono Padova con un concerto da 40mila persone

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Nonostante i trentatré gradi percepiti, l’afa non ha scoraggiato i fan degli Imagine Dragons, che mercoledì sera hanno riempito lo stadio Euganeo di Padova per la prima delle due date venete del Loom World Tour. Quarantamila persone, molte delle quali arrivate da diverse regioni d’Italia e persino dall’estero, hanno accolto con un boato il gruppo di Las Vegas, salito sul palco poco dopo le 21.

A scaldare il pubblico, già in fibrillazione per l’attesa, ci ha pensato Declan McKenna, cantautore britannico che ha proposto rivisitazioni personali di classici come Heroes di David Bowie, prima di lasciare spazio ai protagonisti della serata. Thunder, Demons, Believer e Radioactive sono solo alcuni dei brani che hanno fatto esplodere l’energia della folla, in un set che ha confermato la band come una delle più influenti del pop rock contemporaneo.

Con 98 milioni di album venduti, un Grammy e quattro singoli di diamante – un primato raro nel panorama musicale – gli Imagine Dragons hanno dimostrato ancora una volta di saper trasformare un concerto in un’esperienza collettiva. «Questa è la nostra notte», ha detto Dan Reynolds, frontman della band, mentre il pubblico rispondeva cantando ogni parola.

L’evento, organizzato da Zed Live, rientra in una delle quattro tappe italiane del tour, che toccherà anche Milano e Napoli. Proprio nella città partenopea, sabato prossimo, la band suonerà per la prima volta allo stadio Maradona, dove il sold out era già stato annunciato poche settimane dopo la pubblicazione delle date.

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