Il rugby festivo si tinge di derby, ma a Newport brilla lo spettacolo dei Dragons
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Redazione Sport
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Il consueto calendario delle festività ha impresso, come da tradizione, il suo segno distintivo sulla settima giornata dell'United Rugby Championship, trasformandola in un denso carosello di sfide interne alle nazioni. Sei degli otto incontri in programma, infatti, hanno visto fronteggiarsi squadre della stessa bandiera, in un susseguirsi di confronti dal sapore particolare, spesso carichi di rivalità e implicazioni per la classifica. L'apertura del turno, nella serata di venerdì 19 dicembre, aveva già riservato un episodio di notevole rilevanza, con la vittoria degli Scarlets, fino a quel momento ultimi in classifica, sul Cardiff, secondo a pari merito prima del fischio d'inizio. Un risultato che ha immediatamente ridisegnato gli equilibri del torneo, dimostrando, qualora ce ne fosse bisogno, come nei derby la posizione in tabella conti spesso fino a un certo punto.
Il match che ha deviato dalla norma
Tra questa raffica di scontri nazionali, a stagliarsi per originalità di contesto è stato proprio uno dei due match che derby non erano: l'affascinante duelo tra Dragons e Connacht, disputatosi a Newport. In quella partita, lontana dalle tensioni geopolitiche del torneo, si è materializzato un autentico spettacolo rugbistico, fatto di gioco aperto, azioni prolungate e virtuosismi individuali che hanno compensato, e forse superato, l'atmosfera tipicamente accesa dei derby. Un incontro che ha ricordato come il cuore del rugby risieda anche nel semplice, seppur ferocemente competitivo, piacere del gioco.
L'attenzione si sposta sul secondo atto italiano
Mentre la classifica generale assimila gli esiti di quel fine settimana, l'occhio del campionato si è già rivolto alla successiva tornata, che riserva un altro appuntamento clou per le franchigie italiane. Sabato 27 dicembre, allo stadio di Parma, andrà in scena il derby di ritorno tra Zebre e Benetton Rugby. I leoni biancoverdi, reduci da un successo per 21-15 ottenuto nella prima sfida di Treviso, si recheranno in trasferta con l'obiettivo di fare doppietta. Dall'altra parte, le Zebre cercheranno la riscita in casa, in un confronto che si annuncia nuovamente equilibrato e fisico. Il coach del Benetton ha già sottolineato, in vista della partita, come la mischia chiusa e il maul drive rappresenteranno settori fondamentali per l'esito della contesa, indicando una battaglia prevista soprattutto nel cuore del pacchetto di mischia.
I cambi di formazione per la trasferta di Parma
Per affrontare questo impegno, il Benetton Rugby ha operato diversi aggiustamenti alla formazione titolare che aveva visto la vittoria a Monigo. Tra i trequarti, Malakai Fekitoa prende il posto di Leonardo Marin, mentre Andy Uren subentra ad Alessandro Garbisi. Rinnovata anche la terza linea, con l'inserimento di Alessandro Izekor, e la seconda, dove torna Eli Snyman. Il reparto davanti, infine, cambia completamente volto con il nuovo front row composto da Zilocchi, Maile e Spagnolo. Questi cambi, benché significativi, rispondono a una logica di rotazione e adattamento tattico tipica del periodo intenso delle feste, mirando a presentare a Parma un XV fresco e motivato per chiudere l'anno in positivo.




