Russia schiera truppe al confine finlandese mentre Trump minimizza: "Nessun rischio"
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Redazione Esteri
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Mentre i colloqui di pace procedono tra pause e ripensamenti, la Russia ha avviato un consistente dispiegamento militare lungo il confine con la Finlandia, sollevando interrogativi sulle reali intenzioni di Mosca. Immagini satellitari, ottenute dall’emittente svedese Svt Nyheter e analizzate dal New York Times, mostrano un’intensa attività nelle basi russe vicine al territorio finlandese, con la costruzione di nuove infrastrutture, magazzini per veicoli blindati e la riattivazione di una base di elicotteri precedentemente abbandonata.
Le fotografie, fornite da Planet Labs Pbc e verificate da fonti della Nato, rivelano dettagli che non lasciano spazio a equivoci: file di tende militari, rifugi per aerei da combattimento sottoposti a lavori di ampliamento e aree logistiche riorganizzate in modo da sostenere un eventuale impiego operativo. Quel che colpisce, oltre alla rapidità degli spostamenti, è la scelta di potenziare strutture situate in una zona che, fino a poco tempo fa, sembrava destinata a un ruolo marginale.
A Washington, però, la risposta di Donald Trump è stata tutt’altro che allarmata. Interpellato dai giornalisti nello Studio Ovale, il presidente degli Stati Uniti ha liquidato le preoccupazioni con una battuta secca: "Putin minaccia la Finlandia e la Norvegia? Non mi preoccupo per niente, quei due paesi saranno assolutamente al sicuro". Una presa di posizione che stride con l’atteggiamento finlandese, dove il governo – pur evitando toni drammatici – ha intensificato i controlli lungo la frontiera orientale, memore delle tensioni che precedettero l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022.




