Renzi lancia Calabresi a Milano: «Lo vedrei benissimo come sindaco»
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Redazione Interno
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Matteo Renzi ha scelto il palco della Leopolda, la kermesse fiorentina di Italia Viva, per spendere il proprio endorsement su Mario Calabresi in vista delle prossime elezioni comunali di Milano. «Lo vedrei benissimo come sindaco di Milano», ha dichiarato il leader di Italia Viva, intercettando la disponibilità che l'ex direttore de La Repubblica e de La Stampa aveva manifestato nelle settimane precedenti.
La disponibilità del giornalista
Calabresi, che ha recentemente presentato il suo ultimo libro «Le voci degli altri», aveva confermato la propria apertura alla candidatura già nei mesi scorsi. Intervistato a Radio 24, aveva spiegato: «Mi interessa il percorso per Milano. Non è chiaro che percorso sarà, se ci saranno le primarie, quando saranno, i tempi e i modi. Mancano molti mesi, però io ci sono». Un'apertura che era stata preceduta da una riflessione pubblica sulle condizioni della città meneghina, definita «una vetrina in cui pezzi di società non riescono più a entrare».
Il contesto delle candidature a Milano
La corsa verso Palazzo Marino vede già una serie di nomi sul tappeto. Oltre a Calabresi, il Partito Democratico può contare su figure come la vicesindaca Anna Scavuzzo e il capogruppo in Regione Pierfrancesco Majorino, che nelle scorse settimane ha annunciato un evento pubblico per il 22 ottobre, alimentando le indiscrezioni su una sua discesa in campo.
La direzione metropolitana dem ha approvato all'unanimità un ordine del giorno che indica le primarie di coalizione come metodo preferenziale per la scelta del candidato, applicando le regole statutarie che richiedono un sostegno qualificato per le autocandidature.
Le posizioni in campo
Sul versante del centrodestra, il quadro resta fluido. Il vertice tra i leader della coalizione non ha ancora sciolto il nodo del nome da contrapporre al centrosinistra, con Silvia Sardone sostenuta dalla Lega, Matteo Perego di Cremnago indicato da Forza Italia e Maurizio Lupi sponsorizzato da una parte di Fratelli d'Italia. Le elezioni amministrative milanesi sono previste per la primavera del 2027 e la definizione delle candidature appare ancora in una fase interlocutoria su entrambi i fronti.
L'agenda politica del candidato
Intervenendo alla Leopolda, Calabresi ha affrontato alcuni dei temi che intende portare al centro del confronto politico milanese. Ha criticato quella che ha definito la tentazione della sinistra di atteggiarsi a «maestrini» verso gli elettori: «Se la gente ti dice ho paura, mi sento insicuro, non gli puoi dire "no guarda ti spiego io che ti stai sbagliando"».
Sul tema della sicurezza ha poi aggiunto che «la città ha bisogno di risposte, non di essere incendiata tutti i giorni», precisando che le risposte non sono le ronde ma servizi sociali, vivibilità e cura degli spazi urbani.
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