Bombardamento vicino alla sede della Croce Rossa a Gaza: bilancio di morti e feriti
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Redazione Esteri
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Il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) a Gaza ha riferito di un bombardamento avvenuto vicino alla sua sede. L'attacco, che ha coinvolto munizioni di grosso calibro, ha causato la morte di 22 persone e ha lasciato almeno 45 feriti. L'incidente è avvenuto venerdì sera, 21 giugno.
La Croce Rossa ha accusato Israele di essere responsabile dell'attacco alla sua sede umanitaria a Rafah. Tuttavia, l'Idf (le forze di difesa israeliane) ha respinto queste accuse. Questo avviene in un momento di crescente tensione militare tra Israele e Hezbollah lungo il confine con il Libano.
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha espresso preoccupazione per la situazione, sottolineando che il Libano non deve diventare "un'altra Gaza" e innescare una catastrofe "oltre ogni immaginazione".
Il presidente della CRI, Rosario Valastro, ha condannato l'attacco, sottolineando che "non è possibile pensare che la guerra non abbia regole e che tutto sia permesso".




