Peregrine, la missione lunare privata, rientra sulla Terra

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La missione privata Peregrine, destinata alla Luna, sta proseguendo la sua rotta verso la Terra. L'impatto nell’atmosfera è previsto per il 18 gennaio, senza creare alcun pericolo. Questa è una scelta di responsabilità presa per evitare di produrre detriti in orbita lunare.

Il ritorno di Peregrine

La decisione di Astrobotic, l’azienda che ha sviluppato la missione, è stata comunicata sui profili social. Secondo le prime stime, la sonda di 1,2 tonnellate dovrebbe bruciare completamente sopra l’Oceano Pacifico, al largo dell’Australia.

Il viaggio sfortunato

Peregrine concluderà il suo sfortunato viaggio rientrando e bruciando in atmosfera terrestre nei prossimi giorni. Il lander lunare privato era partito l’8 gennaio con l’obiettivo di un atterraggio morbido sulla Luna il 23 febbraio. Poco dopo il lancio, Peregrine ha subìto una perdita di carburante che ha reso impossibile il raggiungimento della sua meta.

La decisione di Astrobotic

Il veicolo che avrebbe dovuto tentare l'atterraggio sulla Luna verrà fatto bruciare durante il rientro nell’atmosfera terrestre “per preservare il futuro dello spazio cislunare”. Il timore è però che non si distrugga completamente e che i suoi frammenti possano cadere sulla Terra.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.