Missione fallita per Peregrine, il lander lunare di Astrobotic
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La missione Peregrine, costruita dalla Astrobotic di Pittsburgh (USA), aveva l'obiettivo di atterrare sulla Luna senza equipaggio. Tra i suoi compiti, vi era quello di portare sulla Luna ceneri umane, opere d’arte, bitcoin, e souvenir terrestri come lettere e cartoline. Tuttavia, la missione è partita con il piede sbagliato.
Un inizio difficile
Una perdita di propellente ha impedito il corretto posizionamento della navetta spaziale subito dopo il decollo. Questo incidente ha segnato l'inizio di una serie di problemi che hanno portato al fallimento della missione.
Il fallimento della missione
Il segnale con il lander è stato perso verso le 21.50 del 18 gennaio. Questo indica che il veicolo ha completato il rientro controllato in mare aperto nel Pacifico meridionale, confermato da Astrobotic. La navetta si è distrutta nell'atmosfera in un'area non abitata.
Cosa è successo a Peregrine
Astrobotic ha confermato la perdita di segnale del suo lander lunare Peregrine, rientrato nel Pacifico meridionale il 18 gennaio. La missione non è riuscita ad atterrare sulla Luna a causa di una perdita di carburante. Il viaggio di Peregrine è finito con la distruzione in una palla di fuoco a contatto con l’atmosfera terrestre sopra il Pacifico.




