Maxi richiamo di Coca-Cola dagli scaffali d’Europa

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Un allarme di vasta portata ha colpito il mercato europeo delle bevande analcoliche: migliaia di lattine e bottiglie di vetro a marchio Coca-Cola, Sprite, Fanta, Fuze Tea, Minute Maid, Nalu, Royal Bliss e Tropico sono state ritirate dagli scaffali di Belgio, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Germania, Francia e Lussemburgo. La causa di questo maxi richiamo è l'eccessivo contenuto di clorato rilevato nei prodotti, un composto chimico che può rimanere nelle lavorazioni industriali di cibi e bevande e che, in quantità elevate, può rappresentare un rischio per la salute.

L'allarme è stato lanciato dal Belgio, dove l'imbottigliatore della nota bibita ha comunicato il richiamo di una serie di lotti di lattine e bottiglie di vetro. Le bevande incriminate, messe in circolazione dalla fine di novembre, sono state distribuite anche in altri paesi europei, rendendo necessario un intervento su larga scala per garantire la sicurezza dei consumatori.

Il clorato, presente in quantità superiori ai limiti consentiti, è un composto che può derivare dall'uso di disinfettanti a base di cloro nelle acque utilizzate per la produzione delle bevande. Sebbene in piccole dosi non rappresenti un pericolo immediato, l'accumulo di clorato nell'organismo può avere effetti negativi sulla salute, in particolare per i bambini e le persone con problemi di tiroide.

La decisione di ritirare i prodotti è stata presa nel pomeriggio del 27 gennaio, quando è emersa la necessità di prevenire possibili rischi per la salute pubblica.

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