Zanetti ammette gli errori del Verona, mentre il Cagliari vola con Pavoletti e la gioia di un bambino
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Redazione Sport
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Paolo Zanetti, tecnico dell’Hellas Verona, non ha cercato alibi dopo la sconfitta per 2-0 contro il Cagliari, ammettendo senza mezzi termini che la squadra "ha sbagliato la partita in toto". In conferenza stampa, l’allenatore ha riconosciuto gli errori individuali e la necessità di una reazione immediata per non vanificare il vantaggio di sette punti accumulato finora. "Siamo partiti con l’intenzione di fare la nostra serata, ma abbiamo fallito sotto molti aspetti", ha dichiarato, sottolineando l’importanza di ritrovare rapidamente la solidità che aveva caratterizzato le prestazioni precedenti.
Mentre il Verona arrancava, il Cagliari ha invece colto una vittoria cruciale, trascinato da Leonardo Pavoletti, autore del gol che ha scatenato l’entusiasmo di un giovane tifoso rossoblù ripreso in tribuna. Il bambino, con la maglia del Cagliari, è esploso in lacrime di gioia dopo la rete del suo idolo, in un’immagine che ha rapidamente fatto il giro dei social, diventando il simbolo di una serata indimenticabile per i sardi. Quella di Pavoletti, alla sua prima partita da titolare, è stata una prestazione decisiva, culminata con il gol che ha spezzato la resistenza degli scaligeri, poi definitivamente piegati nel recupero dal raddoppio di Deiola.
Davide Nicola, allenatore del Cagliari, ha commentato con soddisfazione la partita, evidenziando come la sua squadra abbia "dimostrato grande attenzione" senza concedere quasi nulla al Verona. "Abbiamo sofferto meno del solito, e non abbiamo subito pericoli reali", ha osservato, pur riconoscendo il valore dell’avversario. Una vittoria che permette al Cagliari di scavalcare in classifica proprio il Verona, in una corsa alla salvezza che si fa sempre più serrata.




